Tragedia a Francavilla, getta bimba da ponte A14 e poi minaccia il suicidio

Francavilla. Tragedia a Francavilla al Mare dove, intorno alle 13:30, un uomo ha gettato dal ponte del viadotto dell’autostrada A14 in contrada Vallemerlo la figlioletta.

 

L’uomo a sua volta minaccia in questo momento di gettarsi nel vuoto. Le condizioni della piccola non hanno al momento conferma ufficiale. Non si conoscono i motivi del gesto.

Sul posto ci sono Carabinieri, sanitari del 118 e Vigili del Fuoco. Forze dell’ordine e soccorritori sul posto non hanno ancora avuto modo di avvicinarsi alla bimba gettata dal viadotto dell’A14 dall’uomo che si presume sia il suo papà, ma l’osservazione a distanza, riferiscono, non evidenzia movimenti. La bimba sarebbe scivolata giù da un’altezza di 30 metri circa.

Intanto, parte dell’impegno è con l’uomo che minaccia di gettarsi nel vuoto. Atteso l’arrivo del magistrato della Procura di Chieti per il coordinamento ulteriore.

Disagi al traffico sull’autostrada con deviazioni consigliate a nord e sud di Francavilla.

AGGIORNAMENTI. La tragedia che si sta consumando in A14 dove un uomo ha gettato una bambina da un viadotto e da dove lui minaccia il suicidio, secondo accertamenti delle Forze dell’Ordine, non è escluso possa essere collegata con la caduta di una donna, stamane a Chieti, da un balcone al quarto piano. Soccorsa dal 118 la donna è morta in ospedale per le gravi lesioni riportate, si apprende da fonti sanitarie. Secondo le prime informazioni potrebbe essere la convivente dell’uomo e madre della ragazzina.

Francavilla, lancia bimba dal ponte: mediatore a colloquio con l’uomo da 3 ore

Il viadotto dell’autostrada A14 da cui un uomo, a Francavilla, minaccia di lanciarsi da circa tre ore, dopo avere gettato nel vuoto una bimba, è alto circa 30 metri e l’area sottostante è molto impervia. L’uomo ha scavalcato la rete di protezione, a cui si continua a tenere aggrappato, ed ha i piedi poggiati su una soletta di cemento. Di fronte a lui, sull’autostrada chiusa al transito, c’è un ‘mediatore’, che sta cercando di stabilire con lui un contatto. L’uomo continua a urlare a investigatori e soccorritori di non avvicinarsi alla bimba – che dovrebbe avere circa 12 anni – minacciando in caso contrario di gettarsi nel vuoto. Da qui il divieto che gli investigatori hanno dato di avvicinarsi all’area e, nel contempo, le difficoltà di raggiungere la piccola per stabilire le sue condizioni.

Nel frattempo l’autostrada A14 è stata riaperta al transito con deviazione sulla carreggiata Nord per un tratto di tre chilometri tra i caselli di Pescara Ovest e Pescara Sud Francavilla.

Sul posto sono giunti alcuni parenti dell’uomo che si trova al di là della rete di protezione del ponte A14. Tra di loro, c’è la sorella che sta cercando di parlare con l’uomo, ancora appeso al viadotto sull’autostrada. Gli sforzi delle Forze dell’ordine sono ora tutti concentrati nel farlo desistere dall’idea di lanciarsi nel vuoto.

Foto Ansa