Il 29 luglio 2026, il maestro teatino Alberto Di Muzio è stato ufficialmente accolto nella storica Famiglia marziale Ma, una delle dinastie più prestigiose delle arti marziali cinesi. Questo riconoscimento crea un nuovo legame culturale tra Chieti e la Cina.
Il rito di ingresso, conosciuto come Baishi, segna l’adozione formale di Di Muzio nella tradizione marziale della Famiglia Ma. Si tratta di un momento eccezionale, poiché un occidentale non era mai stato ufficialmente riconosciuto come membro di questa famiglia marziale. La scuola di Di Muzio, l’A.S.D. ShaoYing Teate Wushu, che ha sede a Madonna del Freddo, si distingue come pioniera in Italia e in Europa nella salvaguardia dello stile Ma Tongbei.
In questa straordinaria esperienza in Cina, insieme a Di Muzio, hanno potuto partecipare anche due giovani talenti della scuola: Eugenio Di Santo e Gabriele Rabottini. Il legame culturale si è ulteriormente arricchito grazie all’arte, con la pittrice teatina Cristina Di Felice che ha realizzato due ritratti della Famiglia Ma, accolti con grande entusiasmo e subito esposti in diversi luoghi in Cina.
Questo avvenimento evidenzia il ruolo delle arti marziali come strumento di scambio tra culture diverse e rappresenta un motivo di orgoglio per la città di Chieti.