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Regione Abruzzo con i conti in rosso: stipendi e tredicesime a rischio?

L’Aquila. “E’ del 13 novembre 2014 una lettera a firma dell’Assessore Paolucci che forse doveva rimanere nascosta ai più”.

Lo ha denunciato il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Domenico Pettinari, riferendosi all’incipit della lettera inviata dall’assessore ai Direttori Regionali: “il perdurare della grave crisi di liquidità dell’Ente non consente , al momento di assicurare gli adempimenti relativi alle richieste di pagamento delle somme da erogare a beneficiari e creditori dell’Amministrazione Regionale…” e continua cosi: “ le somme attualmente disponibili in Tesoreria non sono sufficienti a fronteggiare spese obbligatorie come stipendi (novembre, dicembre e tredicesime) …”

Pettinari ricorda che ieri “in commissione bilancio in sede di discussione sul ‘Rendiconto generale per l’esercizio 2012’ che siamo chiamati ad approvare ho lanciato un grido d’allarme su una voce ricompresa nei residui attivi: vi sarebbero 2 Milardi 458 Milioni 83 Mila euro, quali somme rimaste da riscuotere sui residui degli esercizi precedenti! In parole povere trattasi di somme che la Regione Abruzzo avrebbe dovuto riscuotere negli anni e ad oggi non sono state ancora riscosse ma ce le portiamo in bilancio come posta di residuo attivo (come se ci fossero, ma non ci sono). In commissione bilancio ho chiesto ai dirigenti presenti in audizione di conoscere l’anzianità di questo credito per capire se possiamo ancora riscuoterlo oppure no, per capire se parte di queste somme sono prescritte, insomma se sono poste reali o fittizie. Il dato certo è che non ci sono accertamenti definiti che oggi permettono alla Regione Abruzzo di sapere se queste somme potranno essere o meno riscosse. Tutto ciò è assurdo. Tutto ciò è preoccupante.m Ci chiediamo perché negli anni non si è fatto nulla per definire con certezza queste somme relative ai residui attivi, perché si è arrivati sino ad oggi con il rischio concreto, come annunciato dall’Assessore al Bilancio, di non potere pagare i creditori della Regione. Per ovviare a tutto ciò l’unico intervento che ha pensato di fare il Presidente D’Alfonso è quello di utilizzare spostare le somme depositate nel conto di tesoreria sanità nel conto relativo alle spese ordinarie della Regione per un ammontare di 110 milioni di Euro (come da Delibera di Giunta 685 del 28.10.2014)”.

Anche su questo punto Pettinari nute una forte preoccupazione sul fatto che “nell’immediato possano essere sottratte risorse importantissime alla Sanità abruzzese che non sta certamente vivendo una buona stagione”.

 

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