Il Pescara si salva ai rigori contro il Perugia

Perugia (3-5-2) Vicario; Rosi (79’ Falzerano), Gyomber, Sgarbi; Mazzocchi, Kouan (72’ Carraro) Nicolussi (54’ Buonaiuto), Dragomir, Nzita; Melchiorri (99’ Konate), Falcinelli (72’ Iemmello). In panchina: Albertoni, Fulignati, Righetti, Capone. Allenatore: Massimo Oddo

Pescara (4-3-3) Fiorillo; Zappa, Bettella, Campagnaro (112’ Scognamiglio), Masciangelo; Memushaj, Palmiero (62’ Busellato), Kastanos (112’ Melegoni) ; Galano, Maniero (88’ Bocic), Pucciarelli (88’ Clemenza). In panchina: Alastra, Farelli, Elizalde, Del Grosso, Crecco, Brunoi, Borrelli, Pavone, Diambo, Belloni. Allenatore: Andrea Sottil

Reti: 15’ Pucciarelli, 18’ Kouan, 40’ Melchiorri

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna (Pagliardini/Fiore-Ghersini)

Ammoniti: Gyomber, Kouan, Memushaj, Mazzocchi, Maniero, Carraro, Clemenza, Scognamiglio

La partita che vale una stagione e la salvezza, per il Pescara a Perugia con lo stesso undici dell’andata: Galano, Maniero e Pucciarelli in attacco, Campagnaro in difesa. Oddo, invece, cambia mezza squadra, rinuncia ancora a Iemmello e sceglie Melchiorri e Falcinelli in avanti, supportati da Dragomir.

Per il Delfino sembra mettersi subito bene: al 15’ Galano taglia una palla dalla destra, Pucciarelli ci si fionda e sul secondo palo anticipa Mazzocchi in inserimento per lo 0-1. Il vantaggio, però, dura solo 3 minuti: defezione difensiva su corner al 18’, Rosi spizza sul secondo palo, Koaun trova un corridoio spalancato per incornare in corsa per l’1-1. La gara si fa subito tesa e nervosa, il Pescara accusa il colpo e si fa rimontare al 40’, ancora su corner: difesa ancora sopresa sul cross tagliato, l’ex Melchiorri riesce a sfiorarla quanto basta per deviarla in rete. 2-1. All’intervallo, la squadra biancazzurra rientra negli spogliatoi frastornata e con il timore di doversela giocare ai supplementari, gettando via la vittoria dell’andata.

Gli abruzzesi rientrano in campo con il gas a tavoletta e nei primi 10 minuti assomma una quantità immane di occasioni, ma il Perugia sa chiudersi bene a riccio. Oddo, però, non nega ai suoi la ripartenza e al 58’ Nzita lancia lungo, Melchiorri sgamba sulla sinistra e illumina per Mazzocchi sui 20 metri, lasciando di sasso tutta la difesa, ma la sua conclusione, seppure ben piazzato, termina alta. Il tempo scorre, Sottil cerca di sovvertire il corso della gara con Busellato per Palmiero. Thrilling al 67’: Kastanos va giù in area, il fallo sembra netto ma l’arbitro fa correre, e le proteste per il rigore non concesso valgono il giallo a Sottil. Al 69’ Kastanos cerca lo spunto personale con un dribbling per scaricare a rimorchio, Zappa la gira di prima a botta sicura ma Nzita chiude in scivolata, murando la sassata dal cuore dell’area. Oddo cala anche l’asso Iemmello per gli ultimi 20 minuti regolamentari, ma è il Pescara a continuare a spingere disperatamente. Gli umbri perdono Rosi per infortunio, pedina fondamentale per la difesa, sostituito da Falzerano. A due minuti dai supplementari, invece, Sottil rinfresca l’attacco con Bocic e Clemenza per Maniero e Pucciarelli. Non bastano nemmeno 6 minuti di recupero per risolverla: si va all’extra time.

Se il Pescara segna, il Perugia deve segnare 2 goal in mezz’ora, per recuperare la differenza reti e andare ai rigori: Oddo deve tornare ad attaccare a pieno e mette Konate per l’esaurito Melchiorri. Al 102’ Bettella perde malamente palla e lancia la corsa a Iemmello, che parte dalla trequarti ma si attarda al tiro nella prateria, lasciandosi recuperare dalla difesa. In chiusura di tempo, Zappa inventa il dribbling e calcia dal vertice destro, ma Gyomber si riesce a frapporre con il corpo sul diagonale velenoso.

A metà del secondo supplementare, Sottil guarda già ai rigori e mette dentro Melegoni e Scognamiglio. Il Perugia invece crede alla vittoria diretta e pressa fino alla fine, approfittando di un altro paio di errori di Bettella. Al 118’ l’occasione più ghiotta per i padroni di casa: punizione dalla mediana, Gyomber prolunga di testa dal limite, nel mucchio salta Sgarbi, inzucca ma la manda sopra la traversa. Si va ai calci di rigore.

I rigoristi: Busellato, Galano, Melegoni, Memushaj e Masciangelo per il Pescara; Mazzocchi, Bonaiuto, Iemmello, Carraro e Dragomir per il Perugia.

Busellato segna, forte e centrale. Mazzocchi la mette a destra, spiazzando Fiorillo. Galano se la fa parare da un tuffo magistrale di Vicario. Bonaiuto fa altrettanto: Fiorillo respinge a due mani. Melegoni inganna Vicario con la corsa interrotta e la spara secca a sinistra. Iemmello cerca il rasoterra ma Fiorillo intuisce ancora e para ancora. Memushaj non sbaglia e centra l’angolino basso a destra. Carraro sceglie lo stesso angolino basso degli altri, Fiorillo intuisce ancora ma non ci arriva. Masciangelo va come un treno all’angolino alto e segna.

Il Pescara si salva ai rigori, mettendo fine a una stagione più che travagliata.