C Silver, altro match casalingo per la Meta Teramo: arriva Pozzuoli

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 2 Novembre 2017 @ 4:41

 Dopo il successo ottenuto domenica scorsa contro Cerignola, la Meta Teramo gioca nuovamente in casa (terza di andata) ospitando il forte Pozzuoli. Non tragga in inganno la classifica dei campani, (Cefalu’ 4, La Meta Teramo 2, Udas Cerignola 2, Pozzuoli 0) relegati all’ultimo posto con 0 punti avendo subito due sconfitte nelle prime due partite. Il Pozzuoli è formazione di tutto rispetto ed alto livello. Palantrani e soci troveranno di fronte un quintetto carico che ha assolutamente bisogno di vincere la partita per non essere esclusa dalla corsa alla promozione. In casa teramana, c’è rispetto per l’avversario ma non timore.

 

“Incontriamo il Pozzuoli che ha zero punti in classifica – commenta il coach Sandro Di Salvatore – Non facciamoci “ingannare” dalla classifica, perché a mio avviso affrontiamo una squadra molto forte sullo stesso livello di Cefalù. I campani hanno “buttato” a Cerignola una gara vinta, mentre Domenica scorsa in casa, contro il forte Cefalù, ha fatto un altro regalo ai siciliani quando a pochi secondi dal termine era in vantaggio di tre/ quattro lunghezze!

E’ una squadra costruita per andare direttamente in serie B. Vanta il miglior attacco del girone (campano) con una media di 88 punti a gara realizzati, oltre che alla miglior difesa della serie C con 50 punti subiti a partita!

Il quintetto è di notevole spessore, con l’esperto playmaker Aprea, con grandi attaccanti come Orsini e Orefice e il lungo Loncaveric.

Oltre ad avere un gruppo di Italiani importanti, il tutto chiaramente è “condito” dalla presenza di due giocatori stranieri come il tiratore Pekic e l’altro lungo statunitense Lewis uno dei migliori attaccanti della serie C. Siamo chiamati ad un’altra prova al di sopra di ogni aspettativa. Per battere Pozzuoli, ci vorrà il miglior Teramo con tanto cuore e determinazione. I campani verranno in Abruzzo per cercare di vincere e riaprire le speranze di un secondo posto che gli sta “sfuggendo” di mano. Noi- prosegue Di Salvatore – dobbiamo essere consapevoli di questo e Cerignola insegna che possiamo farcela”.