Pescara, il torneo Soccer evolution per giovani talenti

Pescara. Si terranno tra Pescara e Montesilvano i Campionati italiani Opes, il torneo Soccer Evolution per giovani talenti.

Le competizioni si svolgeranno dall’1 al 4 giugno negli impianti sportivi Flacco, Zanni, Gesuiti e Donati, San Marco. Alla presentazione dell’evento: Adamo Scurti, presidente della Commissione Sport del Consiglio Comunale; Fabio Pirozzi, responsabile marketing soccer evolution; Cristina Celsi, a capo dell’associazione Sottosopra; Giuseppe Pirozzi, responsabile tecnico soccer evolution; Gianluigi Antonini, presidente regionale Opes.

“Presentiamo il torneo Soccer Evolution dell’ente di promozione sportiva Opes”, afferma il presidente della Commissione Sport, Adamo Scurti. “Si tratta di un’organizzazione campana che ha voluto trasferire a Pescara un evento che coinvolge circa 100 società giovanili che svolgeranno attività soprattutto di calcio con atleti, educatori e famiglie”.

“Opes è un ente di promozione sportiva”, dice Gianluigi Antonini, presidente regionale Opes con delega agli eventi nazionali. “Torneo con più regioni con uno scopo sociale e in questo caso tutte le persone che verranno avranno accesso libero ai campi, un torneo fatto per far socializzare i ragazzi di altre regioni e province. Il ricavato va a un’associazione del territorio che lavora sulla disabilità, proprio per aiutare tali associazioni ad avvicinarsi al mondo dello sport”.

“Ringraziamo Pescara che ci accoglie”, aggiunge Giuseppe Pirozzi, responsabile tecnico  Soccer Evolution. “Quest’anno abbiamo coinvolto 10 regioni d’Italia, che socializzeranno per unire tutto quello che racchiude l’evento e il nostro nome. L’evento vedrà coinvolte 100 società, una partecipazione di 150 squadre, oltre 3.000 presenze sul territorio e diversi impianti sportivi coinvolti, ci concentreremo al Flacco per la presentazione e fasi clou. L’evento è stato costruito in modo da poter rispondere alle società professionistiche e scoprire anche giovani talenti locali”.

“L’associazione Sottosopra è nata sei anni fa dall’idea di ribaltare la normale concezione della disabilità”, conclude Cristina Celsi, a capo dell’associazione. “Legare ‘Sottosopra’ a un evento così importante è fondamentale: lo sport ha sia potere di aggregazione, che di benessere fisico, specie quando c’è una disabilità. Ci caratterizzano i laboratori, una nostra chicca sono i campi estivi, dove i ragazzi sono accompagnati a fare attività tutti i giorni con barche a vela e piscine”.