Basket, Roseto passa agevolmente a Jesi: la Liofilchem è prima da sola

THE SUPPORTER JESI – LIOFILCHEM ROSETO 68-86 (21-27; 10-19; 24-19; 13-21)

JESI: Ferraro 7, Mentonelli 8, Memed n.e, Konteh, Quarisa 3, Ginesi n.e., Giacchè 11, Valentini 3, Montanari n.e, Cocco 3, Giampieri 6, Magrini 27.  Coach Marcello Ghizzinardi

ROSETO: Pedicone 3,  Di Emidio 16, Cocciaretto, Sebastianelli, Palmucci, Ruggiero 7, Pastore 17, Amoroso 9 , Llukacej, Nikolic 16, Serafini 7, Lucarelli 11. Coach Tony Trullo

ARBITRI: Venturini e Fabiani

Note: tiri da due Jesi 15/25, Roseto 22/39. Tiri da tre 8/28, 11/20. Tiri liberi 14/21, 9/15. Rimbalzi 29(21+8), 33 (24+9)

 

La Liofilchem Roseto espugna nettamente l’UBI BPA Sport Center, avendo la meglio 68-86 sulla The Supporter Jesi.

Una gara controllata agevolmente dal quintetto di Trullo, che ha accumulato buona parte del vantaggio nella prima parte del match, consolidandolo senza eccessivi patemi nei minuti successivi. Le contemporanee sconfitte di Fabriano in casa con Montegranaro e di Ancona a Giulianova lanciano i biancazzurri in prima posizione solitaria.

Subito a segno Nikolic per la Liofilchem e Magrini per i padroni di casa; il primo vantaggio jesino sarà siglato dallo stesso numero 99. La prima bomba della gara di Lucarelli riporta gli ospiti avanti 4-7 dopo 2’. Buono l’impatto nella gara di Nikolic. Roseto +5  con una percussione di Di Emidio. I rosetani conducono 10-13 al 5’. Quattro punti di Giampieri permettono al quintetto locale di rimettere la testa avanti ma dall’altra parte colpisce Pastore da tre. Fase equilibrata del match, nella quale Trullo getta nella mischia Ruggiero e Amoroso. Arriva poco dopo una fiammata che lancia i biancazzurri sul +7, costringendo Ghizzinardi a chiamare time-out. La frazione termina sul 21-27.

La Liofilchem allunga ancora con un ottimo Pastore: 21-34 e time-out a 7’54”dall’intervallo. Roseto va +15 con Lucarelli mentre i padroni di casa continuano a non trovare la via del canestro. The Supporter segna il primo canestro del periodo con Giacchè proprio allo scoccare del 15’: 23-36 a metà frazione.  Sale in cattedra Ruggiero, che piazza la tripla del +16 per i biancazzurri a 3’dal riposo. Jesi insiste senza risultati apprezzabili con le conclusioni dalla lunga distanza. In casa ospite, si prende la scena Di Emidio con cinque punti consecutivi. Prima del suono della sirena, 2/2 di Magrini dalla lunetta. Si rientra negli spogliatoi sul 31-46. In doppia cifra Magrini da una parte, Pastore e Nikolic dall’altra.

La bomba di Giacchè alla ripresa del gioco illude i marchigiani, perché sul versante opposto Amoroso risponde prontamente, supportato da altri due punti firmati da Serafini. Jesi però non è doma e non ha ancora voglia di mollare, realizzando due triple con Magrini e Ferraro ma sprecando ulteriori opportunità per riportare il divario sotto la doppia cifra. Time-out Roseto sul 40-51 a 6’18” dal termine del terzo quarto. La Liofilchem torna a segnare dopo l’interruzione con Pastore.  43-56 il punteggio al 25’.

Superato il momento di appannamento, gli ospiti riprendono il controllo della gara e si riportano sul +16 con la terza bomba della gara di Di Emidio: time-out chiesto da Ghizzinardi al 27’ sul 45-61. Grazie a sei tiri dalla lunetta e ad una buona intensità difensiva, Jesi si rimette sul -10. Il distacco rimane lo stesso al 30’, 55-65 con la tripla di Mentonelli allo scadere.

Lucarelli protagonista dei primi due minuti della frazione finale con punti ed assist. Jesi non molla ma la Liofilchem continua a mantenere le distanze oltre la doppia cifra. Al 33’ sul 59-71 viene fischiato un fallo tecnico a Giampieri, che gli ospiti sfruttano a dovere realizzando un libero con Pastore e inchiodando la tripla con Amoroso col possesso conseguente: è notte fonda per la The Supporters. Non finisce qui perché lo scatenato Di Emidio spara un altro siluro vincente dalla distanza, che vale il +19 per i biancazzurri. Il primo canestro dal campo di Quarisa porta il risultato sul 61-78 al 35’.

Jesi però sembra non avere più alcun mezzo per provare a rimettere in piedi la gara. Poco da segnalare nei minuti successivi, con Trullo che concede qualche decina di secondo al giovane Pedicone che ripaga prontamente la fiducia realizzando l’ultima tripla del match, che fissa il punteggio sul definitivo 68-86.