Basket, il Derbyssimo di ritorno si tinge di biancazzurro: Roseto ha la meglio su Teramo

LIOFILCHEM ROSETO – RENNOVA TERAMO A SPICCHI  76-68 (24-19; 20-11; 13-23; 19-15)

ROSETO: Pedicone, Gaeta n.e, Valentini n.e, Di Emidio 12, Cocciaretto n.e, Sebastianelli 3, Ruggiero 9, Pastore 12, Amoroso 11, Nikolic 14, Serafini 15, Lucarelli n.e. Coach Tony Trullo

TERAMO: Serroni n.e, Wiltshire, F.Faragalli 3, Guilavogui, C.Faragalli 3, Rossi 19, D’Andrea 4, Massotti n.e, Esposito 9, Tiberti 17, Molteni 2, Di Bonaventura 11. Coach Giorgio Salvemini

ARBITRI: Pulina e Giudici

Note: tiri da due Roseto 15/24, Teramo 18/32. Tiri da tre 6/22, 7/30. Tiri liberi 28/31, 11/15. Rimbalzi 35 (29+6), 33 (24+9)

 

La Liofilchem Roseto sconfigge 76-68 al PalaMaggetti la Rennova Teramo, aggiudicandosi il derby di ritorno valevole per l’ultima giornata della prima fase del campionato di B.

Dopo un deciso allungo del quintetto locale nel secondo periodo, alla ripresa del gioco gli ospiti hanno rimesso in piedi il match, senza però riuscire a portarlo a casa.

Il punteggio si sblocca dopo più di 2’ con un arresto e tiro di Edoardo Di Emidio, Teramo prova a ribattere con un ½ dalla lunetta di Tiberti. Le difese continuano ad averla vinta il più delle volte per un altro paio di giri di lancetta. 9-7 il risultato al 5’. Polveri bagnate da ambo le parti dalla lunga distanza, con 4 errori nelle fila biancazzurre e cinque in quelle teramane,  fino alla prima bomba siglata da Valerio Amoroso; Di Emidio lo imita in due occasioni consecutive, lanciando la Liofilchem sul +11. Va a segno da tre anche la Rennova  con Rossi, che si ripete da distanza siderale allo scadere. La prima frazione termina sul 24-19.

Dopo un illusorio timbro di D’Andrea, il quintetto di Trullo prende il largo nel secondo periodo. Continua a brillare Di Emidio, già in doppia cifra in fase realizzativa ed autore di un pregevole assist per Serafini. Dopo aver messo a referto otto punti consecutivi, Roseto è di nuovo avanti di undici lunghezze. Ancora assist di Di Emidio per Nikolic ed i biancazzurri volano sul +13.  D’Andrea interrompe il 10-0 di parziale poco prima del 15’, sorpassato sul 34-23. Il divario tocca le sedici lunghezze, con Teramo che prova quantomeno a contenere senza però trovare le forze in questa fase per accorciare le distanze. Un 2/2 ai liberi di Ruggiero da una parte e Di Bonaventura dall’altra mandano le squadre all’intervallo sul 44-30.

Rientro in campo decisamente più favorevole per la Rennova, che in meno di un minuto recupera sette lunghezze, obbligando Trullo a ricorrere ad un immediato time-out.  La pausa non sembra però produrre effetti benefici alla Liofilchem, che subisce un’altra bomba da Esposito, che porta gli ospiti sul -4. Nikolic interrompe lo 0-10 di parziale biancorosso. I problemi in casa rosetana permangono ed i ragazzi di Salvemini sprecano addirittura tre possessi per portarsi avanti nel risultato. 48-47 al 25’. Ancora difficoltà in fase di possesso per Roseto, che trova però quasi allo scadere dei 24” una conclusione improvvisata ma vincente di Amoroso, mentre Teramo continua a sparare a salve da lontano. E’Sebastianelli a cercare di suonare la carica in casa Liofilchem, piazzando la tripla del nuovo +6 al 28’. Gli ospiti tornano sul -2 prima di due liberi di Pastore che chiudono il quarto sul 57-53.

 

La frazione finale si apre con un gran canestro di Rossi. Dopo un errore offensivo rosetano, Teramo spreca altre due opportunità per riportare in parità la gara.  Così, a forza di provarci, Roseto torna a muovere il punteggio con Serafini che trova un 2+1 proprio allo scadere dei 24”: 60-55 al 33’. La Rennova però non segna più e pur senza ritrovare un’adeguata organizzazione di gioco, la Liofilchem allunga ancora con Serafini e tre liberi di Amoroso: 65-55 al 35’. Ci pensa ancora Rossi da tre punti a risvegliare i biancorossi. A tre minuti dal termine i punti da amministrare per i padroni di casa sono cinque e la palla inizia a scottare da ambo le parti. Serafini si guadagna un fallo sotto canestro e fa ½ dalla linea della carità, mentre Nikolic più tardi farà meglio: 70-62 a 100” dalla fine. Dopo un libero di Francesco Faragalli, Roseto perde palla e Salvemini decide di chiamare time-out sul -7 e palla in mano con 57” da giocare. Gara che viene riaperta ulteriormente da un 3/3 dalla lunetta di Di Bonaventura ma a parti inverse anche Amoroso è freddo con un 2/2. Dopo il canestro di Tiberti, la Rennova prova a ricorrere al fallo sistematico ma anche il derby di ritorno è ormai pienamente nelle mani della Liofilchem, che se lo aggiudica col punteggio di 76-68.