Amore&Vita: pedalare senza fretta. La formazione torna a fare capolino dopo 31 anni

Al porto turistico di Giulianova, sono stati tolti i veli alla formazione Amore e Vita che ritorna dopo 31 anni a fare capolino nel panorama delle due ruote con un occhio maggiormente puntato sul cicloturismo e sull’organizzazione delle uscite alla riscoperta della natura e del territorio, nel pieno spirito sportivo e goliardico.

 

Con Luigi Di Giosia nelle vesti di coordinatore generale del gruppo, l’Amore e Vita non è altro che una costola “cicloturistica” del Team Go Fast di Roseto degli Abruzzi che ha un proprio settore corse amatori e giovanile impegnato nelle manifestazioni di livello nazionale ed internazionale.

“Il sodalizio Amore e Vita – spiega Luigi Di Giosia – è stato fondato nel 1990 ed è dedito solamente al cicloturismo perché non partecipiamo e non alimentiamo gare legate al mondo amatoriale. Ci sono dei progetti importanti che vorremmo portare avanti tra cui le gare agonistiche per gli juniores e i dilettanti. Stiamo cercando di fare qualcosa per il prossimo anno con il ciclismo importante come abbiamo fatto con la Tirreno-Adriatico a Castellalto nel mese di marzo, il cui merito è da condividere con l’amministrazione comunale affinchè la partenza di tappa potesse realizzarsi.

 

Per il resto noi siamo un gruppo di amici dove ogni sabato e domenica ci ritroviamo per fare delle passeggiate insieme per il nostro benessere, per la salute di tutti e lo faremo più a lungo possibile. Noi privilegiamo la bicicletta come strumento per goderci le bellezze del nostro territorio, la pista ciclabile che borda il lungomare ma anche le strade dell’entroterra che sono molto panoramiche visto che la regione Abruzzo e la più verde d’Europa. Tutto questo senza dimenticare che il ciclismo è sport, natura, amicizia e un pizzico di sano agonismo”.

Cicloturismo sinonimo di puro divertimento anche per l’unica donna del gruppo ovvero Gabriella Di Gregorio: “Finalmente è bello ripartire in questo periodo dove si può pedalare per svago. La passione per la bicicletta me l’ha trasmessa mio marito perché pedala da tanti anni e si dà un gran da fare per questo sport e lo ha dimostrato ampiamente nel portare a Castellalto la Tirreno-Adriatico”.

“Finalmente possiamo ritrovarci tutti quanti insieme – ha detto Luca Piccinini – e ringraziamo Luigi per aver dato la possibilità di incontrarci perché lui è un grande collante del nostro gruppo, oltre a prodigarsi per dare il meglio e per portare avanti questa attività nella più totale serenità”.

“Far parte di questo team – ha aggiunto Pietro Coccia – è un’esperienza molto bella perché ci dà possibilità di vivere la bicicletta nel modo migliore e in serenità, oltre a condividere questa passione tra gli amici e a stare bene anche con noi stessi perché la bicicletta ci dà l’opportunità di vivere meglio anche dal punto di vista fisico. Con l’allentamento delle restrizioni attuali, rivedersi e pedalare tutti insieme è decisamente molto più bello e stimolante”.

Andrea Di Giuseppe per conto del team Go Fast ha fatto da padrino al varo di questo sodalizio e si è detto onorato “di aver preso parte a questo momento di incontro che rilancia un gruppo prettamente cicloturistico che ama la bici a 360 gradi, per come deve essere interpretato puramente il ciclismo amatoriale. Complimenti all’amico Luigi Di Giosia con il quale c’è un bellissimo rapporto di amicizia,  grazie al quale portiamo avanti dei progetti per il bene del nostro movimento come ha fatto recentemente con la Tirreno-Adriatico a Castellalto, oltre a sostenerci a vicenda con tutte le nostre iniziative che legano congiuntamente l’Amore e Vita e il Team Go Fast”.

“Durante il periodo pandemico – ha commentato Vittorio Di Cesare – siamo riusciti a trovare un momento per accomunare le nostre passioni e la bici ha svolto un ruolo importantissimo ma con tutte le dovute cautele. Siamo un gruppo di cicloturisti dove la bici è la nostra passione e nella quale troviamo un momento importante per dedicarlo a noi stessi nella quotidianità della nostra vita. È un’occasione importante per poter ammirare quelle che sono le bellezze storiche e paesaggistiche del nostro territorio. Speriamo che anche dall’alto delle istituzioni, si possa trovare il modo per incentivare la bici come mezzo e volano per lo sviluppo delle attività del nostro territorio”.