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Roseto si smarrisce in volata, Trieste vince e pareggia differenza canestri

Ultimo Aggiornamento: lunedì, 30 Ottobre 2017 @ 1:29

Alma Trieste – Visitroseto.it Roseto 79-67

Parziali: 25-17; 40-38; 58-55; 79-67

TRIESTE: Parks 20, Bossi 5, Coronica 8, Green 17, De Marchi n.e, Ferraro n.e, Pecile 6, Baldasso 3, Gobbato n.e, Simioni, Da Ros 15, Cittadini 5. Coach Eugenio Dalmasson

ROSETO: Smith 16, Cantarini n.e, Fultz 10, D’Eustachio n.e, Fattori, Mariani, Mei 12, Casagrande 4, Amoroso 9, Paci, Sherrod 16. Coach Emanuele Di Paolantonio

Arbitri: Scrima, Triffiletti, Del Greco

Usciti per 5 falli: nessuno

Trieste. La Visitroseto.it esce sconfitta 79-67 dal PalaRubini contro l’Alma Trieste. Una prestazione apprezzabile dei ragazzi di Di Paolantonio, orfani di Radonjic, che però si sono smarriti nella battute finali. Decisivo un parziale di 12-0 a cavallo del terzo e quarto periodo in favore dei padroni di casa.

Poi gli Sharks a piccoli passi sono riusciti a riportarsi sul -4 a 2′ dalla fine, ma dopo un errore in attacco sono letteralmente crollati, sprecando anche il vantaggio nella differenza canestri, il +12 dell’andata pareggiato dal quintetto triestino.

Gran partenza dei biancazzurri, subito sullo 0-7 in virtù di due schiaccioni di Sherrod e di una tripla di Smith. Immediata la replica dell’Alma con una bomba di Bossi e due canestri di Cittadini (il secondo dopo un pregevole assist di Da Ros). A Sherrod ribatte Parks, 9-9 al 5′. Primo vantaggio locale con Da Ros, artefice poi anche del momentaneo 19-13. Amoroso sugli scudi con due eccellenti soluzioni vincenti, che rimettono gli ospiti sul -2, prima di un nuovo 6-0 Trieste che chiude la prima frazione sul 25-17.

Nella Visitroseto.it il migliore è Sherrod che raggiunge la doppia cifra col canestro del 27-21. Smith in difficoltà in cabina di regia, quando rischia di perdere palla in un’occasione e poi la getta malamente in  quella successiva; poco dopo però si fa perdonare con la bomba del 29-24. Roseto si riaffaccia sul 31-30 al 15′ con due triple consecutive di Mei.

Di Paolantonio chiama time-out dopo un 4-0 firmato Parks. Gli Sharks si riportano in parità col tiro da 3 realizzato da Fultz e tornano a condurre nel punteggio a 30″dall’intervallo grazie ad un 2+1 firmato da Amoroso. Sul capovolgimento di fronte però Pecile colpisce dalla lunga distanza, mandando le squadre negli spogliatoi sul 40-38.

Ripresa del gioco favorevole ai padroni di casa, a bersaglio in due occasioni ravvicinate. Roseto però ribatte con Amoroso e Mei. Dopo una superlativa stoppata di Parks su Smith, gli Sharks accorciano sul 44-43 con un libero di Sherrod. Mei firma la bomba del 46-46, mentre è Sherrod con un canestro + libero supplementare a firmare il sorpasso rosetano del 49-51. Anche questa volta è Pecile a trovare la risposta più gradita dai locali, un siluro da 3 punti. Dopo che Smith riporta il match in parità, il terzo quarto si conclude sul 58-55 grazie a due liberi di Parks ed uno di Da Ros.

In avvio della frazione decisiva, Roseto in bambola sotto i colpi di capitan Coronica, che prima piazza la tripla e poi trova un 2+1, replicato poco dopo da Ros: 12-0 di parziale, 67-55. Il canestro di Fultz illude gli ospiti, puniti ancora da Da Ros. Il nuovo -12 induce Di Paolantonio a chiamare un altro time-out, dopo quello deciso un minuto e mezzo prima. Mancano 6’10”.

A differenza dell’occasione precedente, stavolta i biancazzurri si risvegliano. Gran canestro di Casagrande, Smith prima fa 1/2 (al 35′) dalla lunetta e poi realizza aiutato da una magia di Amoroso. Time-out Trieste ma è ancora Smith a segnare, poi anche Mei mette solo uno dei due liberi a disposizione: nonostante gli errori dalla linea della carità, Roseto torna sul 69-65 con la palla tra le mani. Amoroso però non riesce ad assottigliare ulteriormente il divario, commettendo infrazione di passi; Baldasso invece timbra da 3 punti: 72-65 a 1’45″dalla fine, a questo punto gli Sharks escono quasi completamente dalla gara, sia con la testa che con le gambe.

5 punti in fila di Parks portano l’Alma sul +12. I due quintetti iniziano a pensare esclusivamente alla differenza canestri e commettono diversi errori. Sia Smith che Fultz fanno 1/2 dalla lunetta, Coronica va a canestro da 2 e allo scadere non riesce l’alley oop sull’asse Fultz- Sherrod. Il match si conclude sul 79-67. Punteggio che forse punisce oltremisura gli Sharks, troppo pasticcioni  per buona parte degli ultimi dieci minuti.

 

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