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Primo stop per gli Sharks, show di Bowers: Ferrara domina 95-72

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 27 Ottobre 2017 @ 14:04

BONDI FERRARA – ROSETO SHARKS 95-72

Parziali: 31-24; 21-17; 27-14; 16-17

FERRARA: Soloperto 8, Mastellari 6, Ardizzoni n.e, Zani n.e, Mastrangelo n.e, Cortese 10, Bowers 36, Moreno 12, Pellegrino 6, Roderick 17, Ibarra n.e. Coach Tony Trullo

ROSETO: Smith 29, D’Emilio n.e., Fultz 4, Radonjic 7, Fattori 4, Mariani n.e, Mei 3, Casagrande 6, Amoroso 10, Paci 7. Coach Emanuele Di Paolantonio

Arbitri: Claudio Di Toro, Michele Capurro, Damiano Capozziello

Usciti per 5 falli: nessuno

Ferrara. Tony Trullo e la sua Bondi Ferrara ritrovano il sorriso asfaltando 95-72 i Roseto Sharks, al primo ko stagionale.

I ragazzi di Di Paolantonio sono stati sempre sotto nel punteggio, soffrendo lo strapotere fisico del quintetto di casa.  Si è sentita per la prima volta l’assenza di un giocatore più robusto e di maggiore presenza nell’area pitturata che potesse fronteggiare lunghi ‘alti e pesanti’ come Pellegrino e Bowers. Sherrod (atteso, salvo imprevisti, fra martedì e mercoledì) dovrebbe servire proprio a colmare questo limite.

Prestazione stratosferica di Laurence Bowers, che ha mostrato per la prima volta in questo campionato di essere di un’altra categoria: 36 punti, 13 rimbalzi e 6 assist, 48 di valutazione. Un mostro, al di là delle difficoltà dei biancazzurri.

L’ex Capo d’Orlando parte subito alla grande, segnando 6 dei primi 11 punti che regalano il +7 dopo 2’40” agli estensi, che soprattutto in attacco dominano a rimbalzo fin dalle battute iniziali. Sempre Bowers va a bersaglio prima e dopo il time-out chiamato da Di Paolantonio sul 16-6 a 6’30” dal termine della frazione di avvio.

Smith predica nel deserto, poco supportato in fase offensiva dai compagni. Tutto ciò basta quantomeno per riportarsi da -12 a -5. Il primo quarto termina sul 31-24, con Bowers e Smith autori di 14 punti a testa.

Roseto passa a zona ma Mastellari la punisce con due bombe consecutive. Si sbloccano i veterani Amoroso e Fultz. Poco dopo Ferrara inizia a sbagliare, soffrendo finalmente il cambio di difesa voluto da Di Paolantonio. Gli Sharks tornano sul -4, prima del canestro di Soloperto del 39-33 al 15′.

Paci va a bersaglio, realizzando anche il libero supplementare. Roseto si riaffaccia in due occasioni sul -3, in questa fase (più o meno tre minuti) gioca meglio degli avversari, poi torna a spegnersi la lampadina. Parziale di 8-0 degli estensi interrotto da una tripla di Smith, a cui replica Cortese. Si va all’intervallo sul 52-41.

19 punti, 7 rimbalzi e 4 assist per Bowers, 11 punti per Roderick. In casa Sharks, Smith è a quota 17. I numeri sorridono tutti ai padroni di casa, soprattutto a rimbalzo: 25-12 a favore della Bondi.

Al rientro dagli spogliatoi il dominio dei ragazzi di Trullo cresce ancor di più. Fin da subito il vantaggio inizia a dilatarsi. Poco dopo il 25’Cortese piazza la tripla del 66-46 e Di Paolantonio chiama time-out per provare a salvare il salvabile, senza però riuscire nel proprio intento. Ferrara in chiusura di quarto vola sul +25, prima del tiro libero di Fattori che fissa il risultato del terzo periodo sul 79-55.

L’ultima frazione ha veramente ben poco da dire, con gli Sharks che non riescono mai a ridurre il divario oltre le 17 lunghezze. Al 35′ la Bondi conduce 83-64. A due minuti dal termine i padroni di casa toccano il massimo vantaggio, +27, prima che Casagrande realizzi quattro punti di fila. La gara termina sul 95-72.

Gli Sharks avranno l’opportunità di rifarsi domenica prossima contro Imola, nel primo di due match casalinghi consecutivi.

 

 

 

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