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Roseto entra in campo troppo tardi, Gara 1 è di Ferentino

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 2 Novembre 2017 @ 6:54

FMC FERENTINO – MEC ENERGY ROSETO 97-85

Parziali: 23-14; 49-35; 76-53; 97-85

FERENTINO: Bulleri 6, Gigli 25, Raspino 9, Datuowei, Imbrò 12, Carnovali 3, Benvenuti 14, Bowers 18, Raymond 10. Coach Luca Ansaloni.

ROSETO: Allen 23, Ferraro 7, Bryan 8 , Moreno 4, Weaver 15, Borra 8, Papa n.e, Marini 8, Izzo n.e, Mariani, Trevisan n.e, Marulli 12. Coach Tony Trullo

ARBITRI: Galasso, Terranova, Tallon

Usciti per 5 falli: Benvenuti

Ferentino. La FMC Ferentino si aggiudica gara 1 degli ottavi di finale dei play-off di A2 battendo 97-85 la Mec-Energy Roseto. Gara dominata per oltre trenta minuti dai padroni di casa, che tirano troppo presto i remi in barca rischiando di subire una delle rimonte più clamorose del basket recente.

Roseto sbaglia nuovamente l’approccio alla gara, sprofonda a -28 dopo un minuto dell’ultima frazione ma a 100 secondi dal termine si ritrova sotto di sole sei lunghezze. I ragazzi di Trullo avranno l’opportunità per rifarsi fra 48 ore, sempre nel palasport ciociario.

Dopo la palla a due, gli Sharks ripetono il copione dell’ultimo impegno con Trieste, perdendo ingenuamente diverse palle e faticando parecchio a trovare la via del canestro. Subito 6-0 Ferentino grazie anche ad un super schiaccione del MVP Angelo Gigli. Dopo che i biancazzurri trovano due punti con Bryan dalla lunetta, è ancora l’ex pivot della Nazionale a mettersi in evidenza, portando i suoi sul 12-2. Allen realizza i primi due canestri dal campo per gli ospiti dopo oltre 5′, ma il quintetto di Ansaloni torna sul +10, fino al 23-14 con il quale si chiude il primo quarto.

Il secondo periodo si apre con una magia di Moreno che favorisce la schiacciata di Bryan, ma dall’altra parte arriva la risposta ciociara con una bomba da distanza siderale. Ferentino riprende a dominare, mostrandosi superiore sotto ogni punto di vista, offensivo e difensivo. Bulleri realizza i primi due punti della sua gara, salendo in cattedra assieme a Benvenuti. Mancano 6 minuti all’intervallo quando Trullo è costretto a chiedere un time-out sul 36-21.

I padroni di casa sono pressochè infallibili al tiro, approfittando della difesa ballerina dei biancazzurri, che spesso regalano conclusioni comode ai ragazzi in casacca FMC. Così a piccoli passi il divario si dilata sempre di più. Ferraro è l’unico a segnare da 3 in casa Mec-Energy, il suo secondo siluro regala il 44-30. Non basta però per placare Gigli e compagni. Prima di rientrare negli spogliatoi, Roseto segna cinque punti consecutivi, accorciando sul 49-35.

Il parziale ospite prosegue con la bomba di Allen. La guardia del Maryland colpisce ancora dai 6,75 m ma la sua conclusione vincente (del possibile -8) viene annullata dagli arbitri per un’irregolarità. Così Ferentino riprende il suo show. Gli Ansaloni Boys scappano sul +21 al 24′. Come se non bastasse, Moreno si becca il consueto fallo tecnico e la FMC vola sul 64-40.

Roseto finalmente dà l’idea di abbozzare una vera reazione, fino al 66-51 che costringe il coach locale a chiamare time-out per la prima volta dall’inizio delle ostilità. Gigli si esalta e fa strabiliare gli occhi dei suoi tifosi concludendo un alley-oop e subendo anche fallo. Un nuovo 7-0 locale fissa il punteggio a fine terzo quarto sul 76-53.

Altri cinque punti in fila regalano l’81-53, massimo vantaggio ciociaro. Nel momento in cui la gara pare terminare definitivamente invece si riapre. I padroni di casa danno già per vinto il match ma non è così. Trullo inserisce Borra, fin lì impiegato solo 5′ nel corso del secondo periodo. Arrivano due bombe di Marulli e Marini a distanza di pochi secondi. Al 35′ Ferentino conduce ancora 88-69. Allen, Marulli e Marini riducono ulteriormente le distanze. Mancano 3’13” quando Ansaloni chiama un inconsueto doppio time-out sull’89-79.

Allen fa 1/2 dalla lunetta, Ferentino torna +11. Borra schiaccia per il 91-82. Marini si procura due liberi ma anche lui ne realizza soltanto uno. La FMC ha sempre più paura e Weaver segna il canestro del 91-85. C’è ancora un minuto e mezzo da giocare, la partita è totalmente riaperta. Gigli è però impeccabile dalla linea della carità, rimettendo i suoi sul +8. Roseto sbaglia sotto canestro, gli animi si accendono con Marini ed un giocatore avversario che si beccano, venendo puniti con un doppio antisportivo. Gli Sharks non segnano più, al contrario del quintetto locale che colpisce altre quattro volte dalla lunetta, trionfando 97-85. Ma che paura per Ansaloni e i suoi ragazzi.

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