Serie D, Castelnuovo senza freni: il Montegiorgio cade (3-1)

Castelnuovo: Natale, Olivi, Sanseverino, Casimirri, Loviso, Terrenzio, D’Egidio (24’st Titone), Bregasi (16’st Porrini), Sbarbati (50’st Agbonifo), Lor. Emili (38’st Gentile), Di Ruocco (45’st Leo. Emili). A disp. Olivieri, Seck, Ferri, Morganti. All. Di Fabio

 

Montegiorgio: Marani (7’st Renzi), Tempestilli (30’st Lattanzi),Montanaro (16’st Misin), Omiccioli, Cichella, Perini, Albanesi, Trillini, Faye (7’st Lupoli), Cuccu’, Zancocchia (41’st Pampano). A disp. Gnaldi, Marziali, Santoro, Cernetti. All. Mengo

 

Arbitro: Catanzaro (Massari-Desiderato)

Reti: 30’pt D’Egidio (C); 39’st Di Ruocco (C); 22’st D’Egidio (C); 38’st Trillini (M)

Note. Angoli 3-2. Ammoniti: Loviso, Bregasi (C); Cuccu’, Zancocchia (M). Recuperi: 1’, 6’

 

Castelnuovo Vomano. E’ un Castelnuovo che si accomoda al tavolo delle grandi nel girone F delle serie D, ovviamente al netto dei recuperi. Ma la squadra di Di Fabio offre una prestazione di assoluto livello contro il Montegiorgio, capace solo nel finale di provare, senza tanto costrutto di riaprire una partita che i neroverdi portano progressivamente dalla propria parte. E il successo del Castelnuovo non fa una grinza e forze appare, numeri alla mano, meno netto di quanto lo score finale può far credere.

 

La squadra di Di Fabio, capace con grandi accelerazioni di minare le certezze marchigiane, trova il vantaggio alla mezzora con una perla di D’Egidio, dopo che i locali avevano costruite alcune limpide palle gol. Prima della pausa c’è spazio anche per il raddoppio di Di Ruocco, messo in movimento da una verticalizzazione di Emili, e chiusa con un diagonale a giro.

 

C’è spazio anche per un legno, quello centrato da Loviso con una conclusione da metà campo. Nella ripresa il Castelnuovo continua a costruire in avanti e anche a sciupare, prima del timbro ancora di Stefano D’Egidio, che sfrutta una indecisione nella difesa avversaria. Gli ospiti, che nel frattempo giocano con un assetto ancora più offensivo accorciano con il colpo di testa di Trillini sull’assistenza di Lupoli.