Serie D, buon pareggio esterno del Pineto sul campo del Cynthialbalonga (1-1)

Genzano. Un Pineto in grande spolvero che crea molto e sfrutta poco. Finisce 1-1 tra Cynthialbalonga e Pineto con le reti di Minincleri e Gagliardini. Comunque un ottimo pareggio per i teramani contro uno dei team più attrezzati dell’intero girone.

Nel primo tempo sono tante le occasioni da gol create ma si chiude invece senza nessuna rete realizzata. Partono con il piede giusto gli ospiti, che vanno vicini al vantaggio prima con Romano che trova la respinta di Santilli e poi con Minnozzi che conclude bene in porta ma la sfera viene respinta sulla linea di porta (forse con un braccio). Un’altra grande occasione arriva con l’inzuccata di Mesisca alla mezz’ora, altro intervento provvidenziale di Santilli sulla linea. I laziali rispondono ma senza esito al 40′ con Gagliardini che di prima intenzione sfiora la rete dell’1-0.

Nella ripresa ancora i teramani attaccano e Mesisca va vicino al vantaggio con l’involata poi chiusa ancora da Santilli. Arriva la doccia fredda per il Pineto che al 73′ subisce la rete dell’1-0 con Gagliardini. Tante le proteste per un presunto fuorigioco. Il Pineto non vuole tornare a mani vuote e così all’85’ Della Quercia confeziona e Minincleri realizza da due passi.

Cynthialbalonga – Pineto 1-1 (0-0)

Reti: 73′ Gagliardini (C), 85′ Minincleri (P)

Cynthialbalonga: Santilli; Santoni, Rosania (66′ Angelilli), Gagliardini; Magliocchetti, Santarelli (90′ Di Vico), Traorè (66′ Carruolo), Panaioli (72′ Cardillo), Pace; Cardella (79′ Petruccelli), D’Agostino.
A disposizione: Bracconi, Colacicchi, Capogna, Barbarossa.
Allenatore: R. Chiappara

Pineto: Mercorelli; Mesisca, Salvatori, Pepe (K); Pierpaoli (51′ Della Quercia), Esposito, Paoli, Cernaz (51′ Minincleri), Mastrippolito; Romano (70′ Mbuba), Minnozzi.
A disposizione: Mejri, Baldinini, Galeano, Brattelli, Del Mastro, Bertolo.
Allenatore: M. Pomante.

Ammoniti: Rosania, D’Agostino (C), Salvatori, Mastrippolito (P)

Direzione di gara: Marco Peletti di Crema coadiuvato da Andrea Porcu di Oristano e Francesco Pirola di Abbiategrasso.