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Sambuceto Calcio, intervista a Matteo D’Amico

Ultimo Aggiornamento: venerdì, 1 Febbraio 2019 @ 17:11

Sambuceto. Due reti segnate in quattro giorni, e che hanno di fatto “spaccato” l’equilibrio dei due match aprendo la porta ai 6 punti conquistati dal Sambuceto: numeri che all’apparenza sembrerebbero da attaccante, e invece portano la firma di un difensore, Matteo D’Amico. Il centrale, dopo l’imperioso stacco di testa che ha sbloccato il risultato di domenica con l’Amiternina ha concesso il bis mercoledì nel recupero coi Nerostellati.

 Sul calcio d’angolo di Selvallegra, D’Amico si è avventato sul pallone e questa volta di piede (di sinistro) ha siglato la rete dello 0 a 1 in favore del Sambuceto. Reti poi capitalizzate al meglio da tutta la squadra, e che hanno fruttato il bottino pieno in entrambi i casi per i viola. Una veste, quella di goleador, all’apparenza insolita per il giocatore, sorpreso e allo stesso tempo felice, e con una dedica particolare: “Non sono abituato al ruolo di “bomber”, non ho fatto molti gol in carriera, ma sono molto contento per queste reti e soprattutto per le vittorie maturate in queste due partite. Voglio quindi dedicare questi gol a me stesso, per essere riuscito a tornare dopo 2 mesi di infortunio, e a tutta la squadra che mi è stata sempre vicino quando ero fuori”.

 Il mercato di dicembre, che in molti casi “rivoluziona” le squadre di Eccellenza, non ha portato grossi movimenti da parte del Sambuceto, che è però riuscito a tenere tutti i suoi pezzi pregiati, e che ha dimostrato come il gruppo allestito la scorsa estate sia solido, affidabile e ben compatto. E proprio quest’ultimo aspetto è certificato dalle parole di D’Amico: “Secondo me la nostra forza è proprio quella, vale a dire il gruppo e la “famiglia” che abbiamo formato qui a Sambuceto, e credo che proprio questo sia alla base dei risultati raggiunti fino a questo momento. Speriamo quindi di mantenerli fino alla fine restando però molto umili e coi piedi per terra”.

 Quasi per uno scherzo del destino, il centrale è rientrato in gruppo, dopo i due mesi di infortunio, proprio a dicembre all’apertura del mercato invernale, e da allora ha dato il suo contributo, a livello difensivo e poi anche in quello offensivo con le ciliegine sulla torta dei gol di questi ultimi giorni, alla causa del Sambuceto. Analizzando il tutto in quest’ottica, proprio D’Amico potrebbe risultare il vero “acquisto” dei viola per questa seconda parte di stagione: “Cerco di dare il massimo per la squadra e provo a dare una mano a un gruppo che ha fatto bene anche quando sono stato fuori. Tutti questi aspetti, come già accennato, hanno contribuito a farmi rientrare al meglio, e di questo non posso che ringraziare tutta la squadra”.

 Tornando al calcio giocato, per i viola dopo la vittoriosa trasferta di mercoledì non ci sarà tregua, visto che i ragazzi di mister Del Zotti saranno impegnati nuovamente in esterna con il Cupello nel prossimo weekend. Una sfida che Matteo D’Amico analizza così: “Il campo del Cupello, a mio parere, è uno dei più difficili della categoria, sia per il pubblico che per la squadra, che ritengo molto buona. Noi andremo col nostro solito obiettivo e con lo spirito di sempre, e ce la metteremo tutta per fare bene”.

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