Cologna, Maurizio Franchi lascia la scuola calcio dopo 10 anni: torna a Giulianova

Maurizio Franchi lascia il Cologna Calcio. Lo fa con una lettera inviata alla società nella quale ha ringraziato tutte le componenti che lo hanno accompagnato nella sua lunga esperienza nella società rosetana.

L’allenatore Giuliese lascia Cologna dopo dieci anni trascorsi, tra campo e scrivania, nei ruoli di Istruttore e di Responsabile Tecnico e Organizzativo della Scuola Calcio d’Elite Cologna.

Di seguito la lettera integrale:
“Finisce qui la mia avventura calcistica nel Club. Ho vissuto una esperienza fantastica, dieci anni nei quali ho vissuto il bellissimo sogno di vedere una piccola Scuola Calcio, che appagava la voglia di dare un calcio ad un pallone ai bambini di Cologna, diventare una delle migliori in Abruzzo. Dieci Stagioni intense, baciate dalla fortuna di vedere i nostri ragazzi crescere e, perché no, trionfare nei vari Tornei in giro per l’Italia. Voglio ringraziare tutti: I Dirigenti, tutte le persone che mi hanno dato fiducia, tutte le persone che mi hanno affiancato, agli Istruttori che si sono succeduti in questi anni perché insieme abbiamo raggiunto traguardi storici e indimenticabili. Un grazie speciale va al Presidente Marco D’Emilio, a Tonino Tarquini, a Luciano Buoni, Cesare Baldini. Mattia Evangelisti e Alessandro Luciani che più di tutti hanno fatto sentire la loro presenza durante il mio lungo percorso nella società. Mi inchino nel ricordare la persona che più di tutti ha permesso il Miracolo Cologna, mi riferisco, naturalmente al compianto Presidente Silvino D’Emilio. Una persona speciale, un uomo leale come pochi, un Dirigente Sportivo d’altri tempi, di quelli che non si trovano più. Esempio di umanità e serietà, fondamenti che mi accompagneranno per sempre nel proseguo della mia vita.
So cosa mi aspetterà: E’ giunta l’ora di percorrere una nuova fase della mia esperienza nel calcio giovanile. La mia è una scelta fatta con il cuore, perché l’amore incondizionato che nutro per la mia città natale, per la squadra per cui faccio il tifo da sempre, quella dai colori giallorossi, mi portano ad avere un solo pensiero: Tornare a vedere ragazzi emergere da protagonisti, nella mia Giulianova. Questo sarà il mio prossimo obiettivo, collaborare a costruire un ponte tra sogno e realtà, tra passato e futuro affinché il Settore Giovanile e la Scuola Calcio possano riconquistare il ruolo da protagonista occupato per diversi lustri dal Calcio Giovanile Giuliese.”