Trofeo delle Regioni: l’Abruzzo vince la finale juniores

juniores_abruzzoVENETO – ABRUZZO 0-2
VENETO: Bragagnolo; Rizzi (15′ st Zanatta), Zebele (37′ st Squizzato), Grigoletto, Grava; Mastellotto, Sartori (6′ st Galato). Pauletto; Del Din (18′ st Mensah), Soave, Abrefah (31′ st Pinato). A disp. Bertolin, Berro, Saccon, Sambo. All. Bodo.


ABRUZZO: Massa; Spinello (24′ st Di Paolantonio), Ferrante, Aurini, Acquaviva; De Collibus (12′ st Lenart), Signorelli, Battista (27′ st Tucci); Calvarese, Carchesio (5′ st Liguori), D’Amico (40′ st Felice). A disp. Merlini, Di Sante, Luongo, Pompilio. All. Cialini.
ARBITRO: Poser di Aosta.
ASSISTENTI: Fusco e Spolaore di Torino.
MARCATORI: pt 20′ Acquaviva; st 44′ Felice.
NOTE: ammoniti Grigoletto, Soave.

Verbania. Ancora una volta il Torneo delle Regioni nella categoria Juniores finisce in Abruzzo. Ad un anno esatto dal terremoto che sconvolse la regione la squadra di Cialini si conferma campione regolando con un gol per tempo il Veneto, coraggioso quanto sfortunato. Nella splendida cornice dello stadio “Pedroli” di Verbania va in scena una finale per palati fini, le squadre scendono in campo con schieramenti speculari e pronte per regalare spettacolo al numeroso pubblico sugli spalti. Gli spettatori non resteranno delusi, visto che nei primi minuti è il Veneto a sfiorare il vantaggio. Un errore di Aurini a centro area libera Soave, conclusione potente ma che sfila alla sinistra della porta difesa da Massa. Gli abruzzesi rispondono immediatamente cercando la porta dalla distanza, ma le conclusioni in serie di D’Amico Carchesio e Signorelli non creano problemi dalle parti di Bragagnolo. Di ben altro pericolo l’occasione che capita sui piedi di Mastellotto, il centrocampista raccoglie un rimpallo al limite dell’area e calcia prontamente, il tiro che ne esce è, però, strozzato, e facile preda del portiere abruzzese. L’Abruzzo ci crede maggiormente e trova il meritato vantaggio con il migliore dei suoi, Acquaviva, che sfrutta un buco di Mastellotto e trova il tempo per battere da pochi metri un incolpevole Bragagnolo. La difesa schierata da Cialini regge all’onda d’urto della risposta veneta, Soave è ben imbrigliato e non trova spazi a centro area, mentre lo stesso non si può dire dei veneti, che poco prima dell’intervallo rischiano di combinarla grossa quando Grigoletto, deviando un cross di Battista, mette nei guai il proprio portiere che si salva prontamente in angolo. La situazione disperata costringe la squadra di Bodo ad una ripresa all’arrembaggio, di cui ne approfitta di conseguenza l’Abruzzo in contropiede, con Bragagnolo bravo a salvare su D’Amico. Ma il Veneto non ci sta e si rende pericoloso dalle parti di Massa, prima con un insidioso cross di Mastellotto su cui nessun compagno riesce ad intervenire e poi con un’incursione di Mensah salvata da Aurini con una splendida chiusura. Quando non ci arriva la difesa, ci mette una pezza Massa, respingendo d’istinto una conclusione sottoporta di Soave. Nel momento di massima pressione dei veneti, arriva il chirurgico raddoppio dell’Abruzzo, Di Paolantonio dalla sinistra mette al centro un pallone che raggiunge Felice, conclusione secca e precisa che supera Bragagnolo imparabilmente. A questo punto le speranze del Veneto si spengono, e l’Abruzzo controlla senza problemi sino al triplice fischio finale, salutato dall’ovazione abruzzese per il secondo titolo consecutivo nella categoria Juniores.

Foto tratta dal sito di Figc Abruzzo