Pescara-Frosinone: un altro pari per Sottil

Pescara: (3-4-2-1) Fiorillo; Bettella, Scognamiglio, Del Grosso; Zappa, Memushaj, Kastanos (65’ Busellato), Balzano (65’ Drudi); Clemenza (87’ Crecco), Pucciarelli (56’ Bocic); Maniero. In panchina: Alastra, Farelli, Masciangelo, Elizalde, Bruno, Melegoni, Palmiero, Borrelli, Belloni. Allenatore: Andrea Sottil

Frosinone: (3-5-2) Bardi; Brighenti (74’ Szymiński), Ariaudo, Krajnc; Zampano, Rohden (84’ Maiello), Haas, Tribuzzi (49’ Novakovich), Beghetto (46’ Paganini); Ciano, Dionisi. In panchina: Iacobucci, Bastianello, Capuano, Verde, Gori, Vitale, Citro, Matarese. Allenatore: Alessandro Nesta

Reti: 45’ Memushaj, 53’ Novakovich

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila (Pagliardini-Scatragli/Illuzzi)

Ammoniti: Kastanos, Rohden, Ciano, Bocic

Al Pescara servono punti come l’aria per non finire soffocati nella zona più grave di quella play-out. Ospite ostico, però, all’Adriatico è il Frosinone di Nesta. Sottil lancia Clemenza titolare con Maniero e Pucciarelli nel tridente, l’ex difensore di Lazio e Milan si affida a Ciano e Dionisi per l’attacco ciociaro.

È proprio Clemenza, al 3’, a insistere con la prima azione e arriva alla conclusione da centro area: cerca di angolare sul secondo palo ma Bardi scatta subito come una molla e respingere. Sfida aperta ma è Clemenza a rimanere protagonista con il secondo assalto pescarese, al 21’: contropiede, apertura radente sulla destra per Zappa che scatta sul filo del fuorigioco e cerca la botta dal limite, con Bardi che replica la respinta volante. Il giovane biancazzurro si rimette in proprio al 24’ e spara dalla lunetta a caccia dell’angolino basso, costringendo Bardi agli straordinari. I gialloblu si fanno pericolosi al 28’ su calcio di punizione: lunga battuta di Ciano, Fiorillo esce in ritardo su Ariaudo che incorna sottoporta ma alza sopra la traversa. Il match si sblocca, allo scadere del primo tempo, sempre su punizione: Memushaj sulla zolla a un metro dall’area di rigore, destro arcobaleno che scavalca la barriera e si insacca al sette. 1-0 e intervallo.

L’inizio della ripresa vede Dionisi servito al bacio davanti a Fiorillo, ma cerca un improbabile colpo di punta e la manda quasi in fallo laterale dal lato opposto. Le intenzioni degli ospiti sembrano più incisive, Nesta mette dentro Novakovich che, al 53’, approfitta dell’imbastitura di Dionisi in area Pescara e la butta dentro spiazzando Fiorillo. 1-1. Sottil cerca il cambio di passo con Bocic, Drudi e Busellato, però è la squadra di Nesta a rimanere in cattedra, tra tanta gestione e qualche conclusione. La seconda frazione scorre via così e al triplice fischio finisce in parità.

Un altro pari per Sottil, il terzo: un punto che cambia ben poco in ottica salvezza. Un buon primo tempo per il Delfino, trainato da un ottimo Clemenza, ma la ripresa è stata evanescente. Piccoli segni di miglioramento per il nuovo tecnico, ma non è tempo di progettualità.