Pescara-Perugia: primo punto con Sottil

Pescara (4-3-3): Fiorillo; Zappa, Bettella, Drudi, Balzano (81’ Bruno); Busellato, Palmiero (58’ Crecco), Memushaj (81’ Del Grosso); Galano, Maniero (62’ Borrelli), Pucciarelli (58’ Bocic). In panchina: Alastra, Farelli, Elizalde, Masciangelo, Kastanos, Clemenza, Manè, Diambo, Belloni. Allenatore: Andrea Sottil

Perugia (3-5-2): Vicario; Rosi, Rajkovic, Falasco; Mazzocchi (67’ Kouan), Dragomir (28’ Bonaiuto), Carraro, Nicolussi, Di Chiara; Melchiorri, Iemmello. In panchina: Fulignati, Albertoni, Angella, Benzar, Gyomber, Nzita, Righetti, Konate, Capone, Falcinelli. Allenatore: Serse Cosmi

Reti: 11’ Galano, 22’ Maniero, 43’ Iemmello, 45’ Bonaiuto

Arbitro: Alessandro Prontera di Bologna (Robilotta-Capaldo/Massimi)

Ammoniti: Mazzochi, Galano, Rajkovic, Bettella, Carraro, Bonaiuto

Il Pescara chiamato allo scontro diretto contro il Perugia dell’ex Cosmi, con il nuovo allenatore in panchina, Sottil, dopo l’esonero di Legrottaglie. In attacco, il tridente è Galano-Maniero-Pucciarelli, contro il capocannoniere Iemmello affiancato dall’ex Melchiorri.

Il Pescara parte a razzo e al 12’ va in vantaggio con golazo di Galano: punizion messa dentro da Memushaj, Pucciarelli la tocca sul limite per l’ex Foggia che la manda direttamente all’incrocio dei pali. 1-0. Il Perugia non sta a guardare e in brevissimo colpisce il palo con Iemmello, e poi manca di poco l’incornata vincente con Carraro, che approfitta della pessima difesa di casa. Male dietro, bene avanti, il Delfino raddoppia al 22’: verticalizzazione di Balzano per Maniero che, da centro area, la schiaccia a terra di testa e riesce a superare Vicario. 2-0. La squadra di Sottil sfiora il tris al 27’ ma Vicario, ben 2 volte, riesce ad opporsi miracolosamente, prima su Pucciarelli e poi su Maniero, chiudendo il buon ciclo biancazzurro. Memushal, al 39’, si divora il colpo vincente mandandola alta di poco, poi la squadra di Cosmi parte in rimonta. Al 43’ il grifone accorcia: su punizione, Carraro colpisce la traversa di testa, Maniero si perde Iemmello che si sloga una spalla pur di ribattere in rete. 2-1. Sembra solo il recupero di una misura, invece in pieno recupero arriva il pareggio ospite: Mazzocchi lancia il traversone, Bonaiuto raccoglie di testa in mezzo a una mischia di maglie biancorosse e trova la rete. 2-2 prima dell’intervallo.

La ripresa si avvia sugli stessi ritmi: al 53’ Maniero inzucca sottoporta in scioltezza ma la manda alta su corner di Memushaj, sciupando un’occasionissima. L’albanese, 3 minuti più tardi, preferisce mettersi in proprio e lancia la sassata da fuori, mancando il palo sinistro di un metro e poco più. Sottil scompiglia gli asseti, con Bocic e Crecco per Palmiero e Puciarelli, ma è sempre Galano a farsi sotto al 59’ con un sinistro a giro che incrocia l’area e sfiora il palo lontano. Ma i biancazzurri si tengono, sfortunatamente, attivi anche nella propria area e al 60’, sul manovra dell’ex Melchiorri, Crecco colpisce il proprio palo, sfiorando l’autorete: decisiva la deviazione con la manona sinistra di Fiorillo. Il match, intermezzato da vari cambi, non perde di verve e il Perugia, al 76’, va vicino al vantaggio in contropiede: Iemmello monta palla al piede e lancia rasoterra Melchiorri ma il suo diagonale va solo vicinissimo al palo alla sinistra di Fiorillo. A pochi minuti dalla fine, Sottil si copre con Bruno e Del Grosso, rinunciando a Memushaj e Crecco. Gli umbri non fanno diversamente e si accontentano del pari, rifugiandosi nello sterile giro-palla negli ultimi minuti. 

Pareggiano ma entrambe le squadre perdono, forse definitivamente, la corsa per i play-off, con i play-out sempre più vicini. Sottil incassa il primo punto all’esordio sulla panchina adriatica: consolazione probabilmente risicata, ma pur sempre un non-insuccesso, dopo una serie pessima.