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Pineto, emergenza rifiuti: il Comune chiede l’intervento della Regione

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Ultimo Aggiornamento: domenica, 29 Ottobre 2017 @ 8:12

rifiutiPineto. E’ emergenza rifiuti sul territorio comunale di Pineto e in tutta l’area della Val Fino. Da circa una settimana, infatti, la frazione indifferenziata dei rifiuti può essere scaricata nell’impianto di Civetta, a Cupello (Chieti) sono per non più di 25 tonnellate al giorno.

La decisione è stata presa da chi gestisce la struttura teatina e pare sia legata all’organizzazione di un unico turno di lavoro, a differenza dei due precedenti, degli operai che prestano servizio nell’impianto di Cupello.

I Comuni del Consorzio Piomba-Fino, 8 in tutto, possono conferire dalla settimana scorsa a turno i rifiuti. Pineto ha potuto scaricare mercoledì della settimana scorsa e ieri, per non più di 25 tonnellate.

Attualmente sul territorio pinetese l’indifferenziato viene stoccato all’interno di container. Ce ne sono a disposizione, grazie anche all’impegno di un privato, una trentina in tutto e sono già stracolmi, per un totale di circa 100 tonnellate che attendono di essere smaltite. “Abbiamo chiesto anche la disponibilità di altri impianti di smaltimento presenti nella nostra Regione”, spiega il responsabile del settore Tutela del Territorio, Stanislao D’Argenio, “ma nessuno ci ha dato questa possibilità. Il problema è che adesso non sappiamo più dove sistemare le sostanze di risulta. Abbiamo a che fare con una vera e propria emergenze che sta assumendo proporzioni importanti nella settimana di Pasqua e con una stagione estiva che sta per decollare. Rischiamo, insomma, anche l’emergenza igienico-sanitaria”.

A Pineto vengono prodotti giornalmente circa 18-20 tonnellate di rifiuti. Il servizio di porta a porta funziona bene e il dato fin qui raccolto indica che percentuale relativa alla differenziazione è salita ad oltre il 60 per cento.

“Sul differenziato non abbiamo invece grossi problemi”, prosegue il responsabile, “anche se l’organico siamo costretti a conferirlo in un impianto di lavorazione di Cesena con un aggravio dei costi”.

Intanto, il vice sindaco Cleto Pallini, che ha la delega all’ambiente, ha dato disposizione all’ufficio competente di preparare una lettera da inviare con urgenza alla Regione, settore Rifiuti, per chiedere un intervento immediato per risolvere la delicata questione. “Altrimenti”, ha ammesso l’amministratore pinetese, “saremo costretti a firmare noi un’ordinanza con cui obblighiamo uno degli impianti di smaltimento presenti in Abruzzo ad accogliere la frazione dell’indifferenziato per motivi igienico-sanitari. Potremmo anche presentarci con i carabinieri. Ma non vogliamo arrivare a tanto. Aspettiamo l’intervento della Regione. Pineto sta vivendo una situazione di disagio e di assoluta emergenza, legata anche alla presenza dei rifiuti spiaggiati dopo l’alluvione del primo marzo”.

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