Coronavirus. Whatsapp in prima linea contro la diffusione di  fake news

Al fine di tutelare la privacy e la sicurezza degli utenti, l’applicazione di messaggistica ha deciso di aumentare l’impegno per limitare il diffondersi di false notizie e catene di sant’antonio tra i suoi utenti.

Si tratta di un primo lodevole tentativo di indurre gli utenti a pensare prima di inoltrare messaggi o notizie a decine di propri amici. Da oggi è possibile condividere un messaggio con un massimo di 5 chat per volta.

Se un messaggio viene inoltrato da un utente all’altro più di 5 volte, il messaggio presenterà una doppia freccia . Al fine di rallentare la diffusione di messaggi inoltrati e preservare la funzione di WhatsApp come strumento per conversazioni private e personali, questi messaggi possono essere inoltrati solo a una chat alla volta.

Non si tratta di una modifica di poco conto nella lotta alla diffusione delle fake news, della quale whatsapp risulta principale strumento di propagazione. Fino ad un anno fa si poteva fare “inoltra” a 256 utenti per volta.

La riduzione a cinque ha portato un calo del 25 % dei messaggi inoltrati.

Ovviamente ogni utente può decidere di inoltrare un messaggio falso a infiniti utenti, ma ci metterà più tempo. Ciò nelle intenzioni degli sviluppatori indurrà alla riflessione  limitando la condivisione di messaggi dubbi. Pare, infatti che la facilità con la quale si possono condividere messaggi sia la principale causa di divulgazione incontrollata. Condividere verrebbe prima di pensare.

Abbiamo già condannato la facilità con la quale spesso si condividono fake news. Non condividere con leggerezza notizie false in questo momento è un gesto di civiltà (leggi il nostro articolo qui).

Allo scopo di prevenire la diffusione di notizie non verificate, oltre alla limitazione della funzione di inoltro, whatsapp invita i propri utenti a verificare i fatti su fonti ufficiali oppure a rivolgersi ai cosiddetti fact checker, ovvero organizzazioni o persone che si occupano di controllare dichiarazioni fattuali.

Oltre a ciò ha predisposto una serie di suggerimenti per limitare la diffusione di notizie false che consigliamo di rispettare. In primo luogo l’invito a verificare  le fonti, a non fidarsi del fatto che il messaggio che ci arriva è stato condiviso molte volte ed anche a dubitare delle notizie che ci sembrano assurde o che vengono presentate come sensazionali, perchè spesso sono false.

Sul sito ufficiale, maggiori informazioni https://www.whatsapp.com/coronavirus?ref=banner.

 

Avv. Luca Iadecola

Consulente privacy, Dpo