Zona rossa in Abruzzo: cosa cambia per i tirocini. L’ordinanza

Con l’ordinanza 103, il presidente Marco Marsilio, ha definito ulteriormente quelli che sono gli accorgimenti da seguite in materia di tirocini extracurricolari attivati dalla Regione.

 

E questo alla luce delle ulteriori disposizioni che scatteranno alla mezzanotte con la zona rossa.

 

I tirocini extracurriculari potranno proseguire in presenza, anche se da domani, 18 novembre, l’Abruzzo entrerà in “zona rossa”. Lo stabilisce la nuova ordinanza del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, firmata anche dall’assessore alle Politiche del Lavoro Pietro Quaresimale, pubblicata in serata alla luce delle decisioni assunte in sede di Conferenza delle Regioni proprio in materia di tirocini extracurriculari. Sulla materia infatti è stata avviata una interlocuzione tra Governo e Regioni proprio per stabilire una disciplina uniforme su tutto il territorio nazionale, anche in ragione del fatto che nel Dpcm del 3 novembre scorso “Alcuni passaggi del testo e l’assenza di alcune indicazioni puntuali in materia di politiche formative – spiega l’assessore Quaresimale -, rendono difficoltosa e potenzialmente disomogenea sul territorio nazionale la corretta applicazione delle misure”. Da qui la decisione, che “la Regione Abruzzo ha fatto valere con forza in sede di Conferenza delle Regioni e interlocuzione con il Governo”, di stabilire che “i tirocini – prosegue Pietro Quaresimale – non curriculari possano realizzati in presenza, fermo restando che potranno essere realizzati ricorrendo anche a modalità a distanza in tutti i casi nei quali le specificità dei contesti e le specificità degli obiettivi lo consentano”.

 

Il provvedimento presidenziale, quindi, “stabilisce che dal 18 novembre fino al 3 dicembre i tirocini extracurriculari potranno essere attivati e proseguiti in modalità in presenza nell’ambito di quelle aziende le cui attività sono autorizzate ad essere svolte anche nella condizione di “zona rossa” del territorio di riferimento”. Resta naturalmente in vigore il divieto che riguarda tutto il territorio nazionale di qualsiasi attività lavorativa o formativa dalle ore 22 alle 5. In questo senso, gli uffici regionali hanno predisposto, per venire incontro alle aziende e ai tirocinanti, l’aggiornamento delle FAQ. Tutti gli spostamenti dei tirocinanti dalla propria abitazione o dal proprio domicilio potranno essere giustificati, in fase di autodichiarazione, alla voce “Altri motivi ammessi dalle vigenti normative”, con la dizione “svolgimento di attività formativa di tirocinio extracurriculare”.

 

L’ORDINANZA

O P G R n 103 nuove disposizioni tirocini extracurriculari 17 11 2020