Tutela delle coste abruzzesi e porti: bocciati gli emendamenti della Regione

Ultimo Aggiornamento: martedì, 17 Dicembre 2019 @ 17:00

Il Governo Pd e 5stelle manifesta ancora una volta mancanza di attenzione nei confronti della nostra regione. Sono stati bocciati, infatti, importanti emendamenti predisposti dalla Regione Abruzzo e condivisi con i parlamentari abruzzesi, riguardanti la salvaguardia della costa e le infrastrutture portuali, a conferma dell’inconsistenza dei parlamentari che, mentre sul territorio si fanno vedere preoccupati per le criticità e le urgenze della regione, all’atto pratico non se ne occupano, consentendo al Governo giallo-rosso di respingere vitali proposte per la sicurezza e l’economia dell’Abruzzo”.

 

Così, il capogruppo il Consiglio regionale di Fratelli, Guerino Testa ed il coordinatore regionale del partito, Etelwardo Sigismondi, all’indomani del rigetto in sede di Commissione Bilancio al Senato di due emendamenti che il presidente della Regione, Marco Marsilio, aveva inviato il 13 novembre scorso ai parlamentari abruzzesi affinché venissero presi in esame, uno riguardante le opere a difesa della fascia costiera e l’altro relativo al potenziamento del sistema portuale regionale con specifica attenzione allo scalo di Vasto. “In particolare –ricordano i due esponenti – per gli interventi relativi alla messa in sicurezza e manutenzione della costa, l’iniziativa di Marsilio prevedeva di attribuire un contributo di 20 milioni di euro per l’anno 2020 e 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022.

 

Somme indispensabili – rimarcano – per poter realizzare opere strutturali di protezione della costa. E’ un atteggiamento molto grave che dimostra in maniera evidente come l’Abruzzo non rappresenti una priorità, e stupisce il silenzio dei rappresentanti locali del Pd e del M5s e l’ incapacità dei parlamentari di incidere sulle scelte del Governo. Anche sul fronte delle infrastrutture portuali – proseguono – si ravvisa la totale assenza di impegno nei confronti della nostra regione, infatti anche l’emendamento teso ad ottenere 50 milioni di euro per l’adeguamento ed il consolidamento dell’intero sistema portuale è stato respinto.

 

Le principali necessità, come è noto , si riscontrano per il bacino portuale di Vasto che rappresenta – osservano – una infrastruttura strategica a servizio di rilevanti aree industriali . Investire sul portualità vastese significa produrre indubbi benefici anche all’intera economia regionale, e ci lascia esterrefatti – concludono Testa e Sigismondi – come un rappresentante del Governo nazionale, quale è il sottosegretario Gianluca Castaldi, possa assistere indifferente alla penalizzazione che nuovamente subisce l’Abruzzo, anche quando vi siano in ballo essenziali interessi per la sua città”.