Tortoreto, vecchio depuratore: quali i tempi della dismissione e bonifica dell’area?

Tortoreto. Il nuovo depuratore di Tortoreto è stato ultimato e messo in funzione, oramai da diverse settimane. Ma sul tavolo resta ancora una doppia questione.

 

Lo smantellamento del vecchio impianto, oramai in disuso da tempo, e che ha assolto alle proprie funzioni fino a poche settimane fa e che, a giudicare anche dai rumori e da una vasca ancora piena, potrebbe ancora essere parzialmente in attività. Dettagli a parte, arrivano sollecitazioni e richieste di informazioni sui tempi entro i quali la Ruzzo Reti provvederà a dismettere il vecchio impianto e quello ancora più vetusto, ancora presente nell’area a ridosso dell’argine del Salinello.

 

Quando è stato varato il piano per realizzare il nuovo impianto”, fa notare Domenico Di Matteo, capogruppo di Obiettivo Tortoreto, “ fu detto e specificato che il vecchio impianto sarebbe stato dismesso. Ebbene, chiedo alla Ruzzo Reti e all’amministrazione comunale di stabilire i termini per eseguire l’operazione. Visto che lo spazio in questione, a ridosso di abitazioni e attività artigianali a turistiche, va anche bonificato.

 

I depuratori che insistono, in realtà sono due, visto che anche quello più vetusto non è stato mai eliminato del tutto”. La questione che pone il capogruppo di Obiettivo Tortoreto non è di poco conto, e investe aspetti di natura ambientale e di sicurezza. Quando fu pianificato il nuovo impianto, realizzato ad alcune centinaia di metri più ad ovest, nei terreni che avrebbero dovuto ospitare la zona artigianale, si parlò di rischio idraulico nel sito dove insiste ancora il vecchio impianto. E nell’alluvione del 2011 una delle linee fu pesantemente danneggiata.

 

E proprio alla luce di queste considerazioni”, chiosa il consigliere comunale, “ la cosa va programmata in tempi rapidi e invitiamo l’amministrazione comunale a stimolare la Ruzzo Reti per provvedere all’intera bonifica dell’area. Nel sollecitare la cosa, Di Matteo chiede alla Ruzzo Reti, anche alla luce delle code che si sono create negli uffici della società a Villa Rosa, dopo l’arrivo delle bollette maggiorate, ad implementare i giorni di apertura al pubblica, ora limitato al solo martedì.