Snellimento delle procedure: modificate in consiglio regionale due “vecchie” leggi

Sono state adeguate la L.R. 28 agosto 1976 n. 43 recante “Opere a contributo regionale, nuove procedure in materia di viabilità, acquedotti, lavori pubblici di interesse regionale. Dibattito Pubblico regionale e promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche locali e regionali” e la L.R. 30 maggio 1974 n. 17 recante “Norme per l’esercizio delle funzioni delegate alla Regione con Decreto del Presidente della Repubblica 15 gennaio 1972, n. 8, in materia di interventi di pronto soccorso in dipendenza di calamità naturali “.

 

Le due Leggi, non più rispondenti alle esigenze attuali, andavano adeguate al D.Lgs 50/2016, precisando così la platea e le priorità degli interventi, la definizione dell’iter procedimentale, il tetto massimo degli interventi e la loro tipologia.

 

“I provvedimenti sono stati approvati, senza voti contrari, grazie al lavoro svolto in 2° Commissione presieduta dal Consigliere Manuele Marcovecchio e con l’apporto determinante dell’Ing. Giancarlo Misantoni, Dirigente del Genio Civile di Teramo e dell’Ing. Emidio Primavera, Direttore del Dipartimento Infrastrutture e Trasporti – ha dichiarato il Sottosegretario alla Giunta Regionale con delega ai Lavori Pubblici, Umberto D’Annuntiis – Si tratta di un provvedimento importante che permette una individuazione precisa delle problematiche e procedure più agili e più rispondenti alle esigenze della collettività”.