Sanità, gli infermieri abruzzesi incontrano l’assessore Verì: le 4 proposte

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Ultimo Aggiornamento: martedì, 16 Aprile 2019 @ 14:34

I rappresentanti dei quattro Ordini delle professioni infermieristiche (Opi) abruzzesi, che rappresentano oltre 11.000 professionisti iscritti agli albi provinciali, incontreranno domani, mercoledì 17 aprile, a Pescara il neo assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì, per ribadire la disponibilità degli infermieri alla progettazione e realizzazione di nuovi modelli organizzativi e sottoporle quattro proposte per migliorare la sicurezza e l’efficienza del sistema sanitario regionale.

 

Giancarlo Cicolini, presidente dell’Opi di Chieti, Maria Luisa Ianni (L’Aquila), Irene Rosini (Pescara) e Cristian Pediconi (Teramo) chiederanno innanzitutto di applicare in modo uniforme gli atti aziendali delle Asl, in particolare per quanto riguarda l’istituzione dei Dipartimenti delle professioni sanitarie, finora attivati a macchia di leopardo.

 

Altro punto è la rideterminazione del fabbisogno del personale sanitario, attualmente legato a due modalità differenziate di calcolo – per aree assistenziali rispetto a infermieri e comparto in generale, per unità operative per quanto riguarda i medici – aumentando gli squilibri tra queste figure. Soprattutto, bisogna velocizzare le procedure dei concorsi pubblici per reclutare personale, in vista dei pensionamenti dovuti al meccanismo di “quota 100”.

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Occorre, inoltre, riorganizzare l’assistenza territoriale, a partire da quella domiciliare (appaltata ai privati tramite convenzioni in scadenza), ampiamente deficitaria, come dimostra il numero di accessi sproporzionati di codici verdi e bianchi (non urgenti) nei Pronto soccorso degli ospedali abruzzesi. Per Cicolini, Ianni, Rosini e Pediconi occorre potenziare nuovi modelli organizzativi come gli ambulatori infermieristici, l’infermiere di famiglia, gli ospedali di comunità a gestione infermieristica.

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All’assessore Verì l’Opi chiederà infine di attivare un tavolo tecnico permanente in Regione con la presenza attiva dei rappresentanti degli infermieri nella programmazione, revisione e riorganizzazione del sistema sanitario regionale.

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