Riqualificazione sismica: in Abruzzo e Molise in avvio indagini e progetti su oltre trenta immobili pubblici

Roma. Nell’ambito del lavoro di messa in sicurezza e riqualificazione sismica del patrimonio pubblico sul territorio, a partire dalle zone a maggior rischio, proseguono in Abruzzo e Molise le attività avviate con le gare bandite tra il 2019 e il 2020 per affidare ad operatori specializzati lo svolgimento di rilievi e indagini necessari a valutare lo stato degli immobili o lo sviluppo di progetti di miglioramento sismico.

Oggi alla Caserma dei Carabinieri “Rapino” di Chieti insieme ai progettisti erano presenti i rappresentanti dell’Agenzia del Demanio e delle forze dell’ordine per effettuare il sopralluogo tecnico e concordare le modalità operative con cui far partire e condurre le indagini. L’avvio dei servizi di analisi di vulnerabilità sismica riguarderà, nelle prossime settimane, diversi immobili in Abruzzo e Molise, e consentirà, al termine dei lavori, di definire un indice di sicurezza sismica dei beni coinvolti e un progetto di fattibilità tecnico-economica, in alcuni casi anche esecutivo, per eventuali adeguamenti necessari. Infatti, l’Agenzia a dicembre ha chiuso le stipule dei contratti per le due gare effettuate e ora le ditte che si sono aggiudicate l’appalto dovranno, nell’arco di un anno circa, completare e restituire le analisi e i progetti. Per 34 sedi di Caserme e uffici dello Stato, tra cui la Rapino stessa, la sede del TAR dell’Aquila, la Caserma “Fanti” di Pescara e il Comando Provinciale dei Carabinieri e Comando Regionale della Guardia di Finanza dell’Aquila, gli operatori dovranno restituire entro il 2021 le verifiche di sicurezza sismica e lo studio di fattibilità. La seconda gara invece ha riguardato altri 3 beni strategici per funzione e posizione per cui si è richiesta la realizzazione dei progetti già definitivi ed esecutivi per gli interventi di adeguamento: la Caserma dei Carabinieri di Campotosto, il Comando Stazione Forestale di Montereale e la Caserma della Guardia di Finanza “Angelini” di Pescara, sulla base delle analisi effettuate negli anni scorsi.

Anche quest’anno sono previste altre iniziative della stessa tipologia per estendere sempre di più l’analisi e programmare eventuali interventi, e l’Agenzia del Demanio sta lavorando per pubblicare una nuova gara al fine di verificare lo stato di sicurezza di altri immobili in Abruzzo e Molise.