Popolare di Bari: assemblea approvata aumento capitale e trasformazione in Spa

L’assemblea straordinaria dei soci della Banca popolare di Bari delle proposte di trasformazione della banca in società per azioni e di aumento di capitale destinato al Fondo interbancario e a Medio credito centrale, previa copertura delle perdite e ricostituzione di un capitale minimo di 10 milioni di euro”.

 

Lo ha annunciato Antonio Blandini, uno dei due commissari straordinari della BpB al termine dell’assemblea.

 

Nel frattempo, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha avuto un cordiale colloquio telefonico con l’Ad di Medio Credito Centrale, dott. Bernardo Mattarella, nel corso del quale il Presidente ha rappresentato la forte preoccupazione per i gravi tagli di filiali e risorse umane che colpiranno l’Abruzzo con il piano di salvataggio di Banca Popolare di Bari, approvato oggi dagli azionisti. Medio Credito Centrale si appresta ad assumere la guida della nuova BPB per farne una Banca del Mezzogiorno.

 

“Il paradosso che ho descritto al dott. Mattarella, al quale ho fatto i migliori auguri per l’impegno che si appresta ad assumere – ha sottolineato il presidente Marsilio – è che l’Abruzzo è storicamente la regione locomotiva dello sviluppo del mezzogiorno, e possiede un patrimonio industriale secondo a nessuno nel Sud Italia, ma ciò nonostante è privo da anni di una banca di riferimento. Ho chiesto all’Ad di MCC un incontro nei prossimi giorni – ha concluso Marsilio – per affrontare insieme le criticità del piano di salvataggio e studiare le possibili soluzioni per minimizzare l’impatto sull’economia abruzzese”.