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Mareggiate sulle coste abruzzesi. Padovano: è un bollettino di guerra

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Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 13 Novembre 2019 @ 15:18

Il SIB/Confcommercio Abruzzo lancia l’allarme erosione a seguito delle violente mareggiate verificatesi in queste ore che hanno causato ingenti danni su tutta la costa abruzzese.

 

Il Presidente del SIB/Confcommercio Abruzzo, Riccardo Padovano: “L’intera costa abruzzese è flagellata da violente mareggiate che stanno danneggiando le strutture balneari ed in alcuni casi stanno mettendo a rischio strade e civili abitazioni.

E’ assurdo che ogni anno in questo periodo ci ritroviamo a parlare delle stesse cose, potremmo prendere un comunicato stampa di dodici mesi fa e sembrerebbe un copia incolla.

Purtroppo invece è la drammatica realtà e oggi dobbiamo contare i danni malgrado i nostri ripetuti appelli alle istituzioni e malgrado le tante richieste dei titolari degli stabilimenti balneari di protezione delle strutture mediante barriere radenti o cumuli di sabbia. In altre realtà costiere del Veneto e della Romagna gli interventi urgenti di difesa della costa sono già gestiti dai privati con l’avallo del pubblico.

Invece da noi siamo ancora alle prese con le lungaggini burocratiche degli enti preposti che ogni volta rallentano la predisposizione anche di elementari misure protettive con richieste spropositate alla natura degli interventi proposti. Basta con le riunioni inutili dove illustri ingegneri fanno solo teoria producendo un volume di inutili carte senza proporre nulla di concreto e di realizzabile in tempi certi.

 

Ci chiediamo perché ogni anno dobbiamo intervenire a posteriori a nostre spese per salvare le nostre strutture e se piuttosto dobbiamo chiedere i danni a tutti gli enti che con i loro ritardi e le loro inefficienze ci hanno posto in queste condizioni.

Oggi parliamo di un autentico bollettino di guerra e di fronte ai danni verificatisi non siamo più disposti a sederci ad altri tavoli interminabili da cui scaturiscono solo promesse.

Chiediamo invece interventi immediati da parte della Regione Abruzzo per realizzare nelle prossime ore opere di somma urgenza, in particolare barriere radenti, a protezione delle infrastrutture a rischio laddove i Sindaci dei comuni costieri danneggiati devono segnalare con immediatezza le zone su cui intervenire.

Occorre inoltre immediatamente attivare quei progetti anti erosione già finanziati ma ancora bloccati da assurde pastoie burocratiche come ad esempio a Alba Adriatica, Martinsicuro, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Francavilla al Mare e Casalbordino.

Abbiamo già chiesto al Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri di essere ascoltati con urgenza dalla Conferenza dei Capigruppo in occasione del Consiglio Regionale che si terrà il prossimo 19 novembre a cui ci recheremo in folta delegazione organizzando un pullman dei balneatori di tutta la regione.”

 

Gianguido D’Alberto (presidente Anci Abruzzo). La costa e le spiagge della nostra Regione sono in questi giorni colpite da mareggiate che si ripetono con drammatica puntualità e che mettono in ginocchio un settore strategico e identitario dell’ economia turistica e ambientale abruzzese.

Sono a rischio diversi tratti di costa del teramano , del pescarese e del chietino, il movimento erosivo sta creando danni gravissimi ai tratti di spiaggia interessati da questi eventi. I comuni sono in queste ore mobilitati con i Sindaci e le loro strutture tecniche a fare i rilevamenti delle nuove emergenze che si stanno determinando.

Come ANCI Abruzzo, oltre ad esprimere la vicinanza e la solidarietà ai Comuni colpiti, chiediamo a tutti i livelli istituzionali coinvolti (Governo, Regione) l’immediata attivazione di misure straordinarie di somma urgenza perché possa essere salvaguardata questa decisiva risorsa dell’economia abruzzese.

Sentiremo ANCI nazionale e le altre ANCI regionali al fine di promuovere una azione comune su un problema che sta coinvolgendo moltissime realtà costiere italiane.

Chiediamo che siano sbloccati gli interventi di difesa che sono da tempo presentati dai comuni accelerando i passaggi burocratici rendendoli operativi. I tempi sono decisivi per salvaguardare ora la prossima stagione turistica.

Saremo al fianco dei nostri Comuni e vigileremo con loro l’arrivo delle risposte concrete, degli interventi da mettere in campo.

Confesercenti. Da nord a sud la situazione è devastante – denuncia il presidente regionale di FIBA Confesercenti Giuseppe Susi – ci sono danni per milioni di euro e imprese letteralmente in ginocchio, con stabilimenti divorati dal mare. È sempre più difficile investire anche un euro sulle strutture turistiche di fronte ad una precarietà sempre più grave delle nostre spiagge.

 

Alla Regione chiediamo ora due cose: un intervento straordinario a sostegno delle imprese danneggiate, ed un piano di investimenti a difesa delle nostre spiagge e delle migliaia di posti di lavoro che rappresentano. Non ci si può riempire la bocca della parola turismo e lasciare la principale destinazione turistica della regione, cioè la spiaggia, senza alcuna difesa di fronte alle mareggiate. Il tempo è scaduto”.

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