Legge malati oncologici. Pettinari: pasticcio sui bandi rischia di mandare in fumo le domande

E’ stato prontamente segnalato dal Vice Presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari l’errore relativo alla diffusione del bando per la presentazione delle istanze d’accesso ai contributi di rimborso per i malati oncologici, trapiantati e in attesa di trapianto, come previsto dalla legge regionale n.42 del 2019 “Interventi in favore delle famiglie che hanno all’interno del proprio nucleo familiare un componente affetto da grave patologia oncologica o sottoposto a trapianto”.

 

 

“Nei giorni scorsi sono stati pubblicati ben due Avvisi pubblici, uno sul sito della AUSL PE e uno della Regione Abruzzo, con scadenza al 30 settembre 2020 – spiega Pettinari –. Mi sono immediatamente attivato scrivendo al Presidente di Regione, all’Assessore competente e agli uffici, ciascuno per la propria parte di competenza, per adempiere alle dovute correzioni per arginare l’inevitabile confusione che si potrebbe generare nei richiedenti, a danno di persone doppiamente fragili e potenziali fruitori dei benefici economici.

 

La legge e il regolamento attuativo stabiliscono, infatti, che l’avviso per la presentazione delle domande deve essere predisposto dal Servizio della Giunta Regionale competente in materia di Politiche Sociali, in conformità all’impianto normativo approvato. Il link per la presentazione delle domande, presente a intermittenza sul portale della AUSL, quindi, non era corretto e non si capisce perché sia apparso.

 

A seguito della mia segnalazione abbiamo ottenuto una pronta risposta sia da Regione Abruzzo, che si è attivata per sanare l’errore, sia dalla Asl che ci ha comunicato che provvederà alla soluzione del problema. Ora però si rischia di vanificare l’impegno sia mio, ma anche degli uffici che hanno prontamente riconosciuto e sanato questa criticità, poiché in una nota diffusa dal Capogruppo della Lega in Regione Abruzzo, Pietro Quaresimale,  sembra che sia stata comunicata la modalità di accesso al fondo sbagliata, ovvero quella della Asl. Questo forse accade quando si ha la fretta di intestarsi un lavoro portato avanti dal M5S per anni, senza però avere approfondito in ogni minima parte il provvedimento, diversamente da chi lo ha seguito fin dal principio e ne conosce benissimo l’iter legis.

Dovrebbe essere chiaro, soprattutto a chi è alla guida di questa Regione, che a seguito di un lungo lavoro in V commissione, la titolarità per l’espletamento di tutte le fasi procedimentali scaturenti dall’applicazione del Regolamento di attuazione della L.R. n.42/2019, è stata ricondotta esclusivamente, e ribadisco esclusivamente, in capo al Servizio della Giunta Regionale competente in materia di politiche sociali, così come previsto dalla medesima L.R. 42/2019, art.3, comma 1.

Il bando pubblicato dalla AUSL quindi era errato ed è assurdo che il Capogruppo Lega non lo sappia. Si sarebbero dovuti accorgere dell’errore, e non è accaduto, ma che almeno non si vada ad inficiare l’operato di chi ha immediatamente segnalato la criticità e si è attivato per risolverla. Perché si rischia che i cittadini che sono stati indotti in errore a presentare domanda alla Asl potrebbero vederla non accolta perché l’azienda sanitaria non è l’ente preposto a riceverla.

Il M5S ha svolto un grandissimo lavoro per far approvare questa legge – conclude Pettinari – una storia normativa che parte dalla scorsa legislatura e che finalmente nel 2019 ha trovato compimento nell’approvazione della legge n.42. Ci siamo battuti fermamente per dotare la Regione di questo importante strumento a sostegno dei familiari dei malati oncologici, non permetteremo che un errore commesso in qualche ufficio metta a rischio un aiuto così importante per gli abruzzesi”.