Il Pescara Calcio femminile aderisce alla campagna contro le discriminazioni

La Consigliera di Parità della Provincia di Teramo Monica Brandiferri raccoglie sempre più adesioni alla sua campagna di sensibilizzazione a tutela delle vittime di discriminazioni sui luoghi di lavoro. 

Lo sport torna ad essere protagonista con la società del Pescara calcio femminile che, prima dell’inizio della partita del campionato contro il Catania, scende in campo con la Consigliera Brandiferri per esprimere un forte dissenso alle discriminazioni subite dalle donne nel mondo del lavoro e dello sport. Il presidente Andrea Cicconi, la dirigente Velina Rasetta e il capitano della squadra Alessia Copia hanno incontrato la Consigliera Brandiferri, che ha esposto i contenuti dell’iniziativa e consegnato la locandina. In tal modo hanno aderito alla campagna e hanno manifestato la totale disponibilità per la partecipazione ad ogni tipo di iniziativa a supporto. 

“Abbiamo aderito con entusiasmo – afferma Velina Rasetta – all’iniziativa proposta in quanto siamo fortemente convinti che anche il mondo dello sport è caratterizzato da episodi di discriminazioni e il fatto di parlarne rappresenta uno strumento importante per arginare e combattere questo fenomeno sgradevole”. 

Grande soddisfazione è stata espressa dalla Consigliera Brandiferri, che si è soffermata anche sui recenti sviluppi in merito alla sempre più probabile equiparazione del calcio femminile a quello maschile. “Nei giorni scorsi – afferma la Brandiferri – è stato presentato un emendamento alla manovra di bilancio che dovrebbe avvicinare sempre di più il calcio femminile al professionismo. Ciò attraverso un esonero contributivo al 100% per 3 anni per le società sportive, che a loro volta stipuleranno con le proprie atlete veri e propri contratti di lavoro. Auspico che il processo di equiparazione delle donne agli uomini si perfezioni al più presto anche nello sport, visto che ad oggi le donne del calcio in Italia subiscono una palese disparità di trattamento anche a livello retributivo”.