Gestione del servizio idrico teramano: audizione in commissione vigilanza

La Commissione Vigilanza è tornata a riunirsi oggi 25 giugno nell’aula dell’emiciclo che di solito ospita le sedute del Consiglio Regionale.

 

Il Presidente della Commissione Vigilanza Pietro Smargiassi ha fatto il punto sulle tematiche trattate. ”La Commissione si è occupata del tema Gestione Servizio idrico integrato nell’ambito teramano, attualmente affidato alla società Ruzzo Reti. In audizione è stato chiamato il Presidente dell’ASSI Diego Di Bonaventura. Sono state ripercorse alcune tappe della seduta della Commissione dello scorso 13 febbraio, nel corso della quale furono auditi Ersi e Ruzzo Reti, principalmente per verificare l’evoluzione di temi delicati quali le criticità sui bilanci nonché la distribuzione di emolumenti, da parte del cda di Ruzzo Reti, sopra le soglie di norma.

 

Parrebbe altresì, ma la circostanza che sarebbe grave è in fase di verifica, che l’ERSI non avrebbe trasmesso i pareri sul controllo analogo operato su Ruzzo Reti. Su quest’ultimo punto il Presidente Di Bonaventura, al quale è stato mosso l’appunto di non aver convocato l’assemblea dei sindaci dall’anno 2018, ha assunto l’impegno di verificare se i suddetti pareri siano stati trasmessi all’ ASSI. Dal dibattito – spiega ancora Smargiassi – è emerso nuovamente un quadro molto delicato della Ruzzo Reti, in attesa di capire come chiuderà il bilancio consuntivo del 2019, soprattutto per la voce debiti prodotti dalla società”

Si è passati poi a trattare della sede unica degli uffici regionali nel Comune di Pescara. “Il tema se La City possa essere il luogo più adatto per accogliere la sede unica degli uffici regionali a Pescara – spiega ancora Smargiassi – muove i passi da lontano ed è una battaglia che il Vicepresidente Pettinari, oggi relatore in Commissione, sta seguendo da tempo; lo stesso ha riproposto la riflessione sull’opportunità di un investimento, al netto delle decurtazioni per i canoni di locazione in ipotesi di esercitare l’opzione di acquisto e della vendita del patrimonio, che comporterebbe comunque una spesa che si attesta sui 29 milioni di euro“.

Nel corso della discussione L’Assessore Liris ha chiarito la propria idea di percorrere la strada del confronto tra più opzioni da mettere in campo affinché la decisione politica da intraprendere possa basarsi su un ventaglio di ipotesi che garantiscano la scelta finale che possa essere la migliore possibile. È stato rilevato altresì il dato sull’elevato costo dei canoni passivi complessivi annui per le diverse sedi di Pescara, che risulta superiore ad 1 milione di euro. il Direttore Dipartimento Risorse Dott. Bernardini ha anche evidenziato le condizioni attuali di alcuni edifici che non sono funzionali, oltre che sotto il profilo tecnico strutturali propri degli edifici, anche sotto quello logistico visto che gli edifici sono molto distanti tra loro e creano criticità anche per delle semplici riunioni interfunzionali tra dipartimenti.

 

“In sostanza – conclude Smargiassi – per gli auditi la sede unica, aldilà che sia La City o altro luogo, è l’unica soluzione percorribile e più funzionale per le esigenze del personale oltre che in un’ottica di implementazione degli spazi”.