Emergenza Gran Sasso: il 14 maggio il consiglio regionale

La Conferenza dei Capigruppo ha fissato al 14 maggio la data del prossimo Consiglio regionale.

 

L’Assemblea aprirà i lavori alle ore 12,00 con una seduta straordinaria del Consiglio dedicata al seguente tema: “Indirizzi riguardanti le iniziative da intraprendere e le misure urgenti da adottare per la messa in sicurezza dell’acquifero del Gran Sasso, delle infrastrutture autostradali e dei laboratori INFN”.

 

I gruppi consiliari”Legnini Presidente”, “Partito Democratico” e “Abruzzo in Comune”, stante l’eccezionale rilevanza dell’ecosistema del Gran Sasso e l’enorme importanza degli interessi coinvolti, hanno depositato il 2 maggio richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio per aprire un confronto con tutte le componenti consiliari su interessi fondamentali dei cittadini abruzzesi riguardanti la salubrità delle acque, il collegamento autostradale, la ricerca scientifica di rilievo internazionale, ed assumere quindi le urgenti misure ed iniziative per la messa in sicurezza del sistema Gran Sasso.

Il documento di indirizzi allegato a supporto della richiesta individua cinque interventi che l’istituzione regionale deve mettere in atto con urgenza: la richiesta al Governo di finanziamento urgente degli interventi già individuati nella Delibera di Giunta di gennaio e necessari a superare le criticità del sistema Gran Sasso, per un totale di 172 Milioni di Euro; aggiornamento e rinnovo del Protocollo di intesa del settembre 2017, coinvolgendo anche i Sindaci e le Associazioni; nomina del Commissario straordinario competente alla sola esecuzione degli interventi, con mantenimento alla Regione di un ruolo fondamentale di controllo e coordinamento; impulso alla trasparenza in materia di monitoraggio delle acque e ampliamento della partecipazione con forme efficaci di informazione e coinvolgimento dei cittadini e delle associazioni; revoca della decisione di chiusura del traforo autostradale.

Il Consiglio del 14 maggio consentirà finalmente un confronto aperto e pubblico, nella sede istituzionale opportuna, su una situazione che desta grande preoccupazione nella cittadinanza e in tutto il tessuto produttivo abruzzese.