Detenzione di armi, serve idoneità psicofisica o saranno ritirate

Il Decreto Legislativo 10.08.2018 n. 104,  “Disposizioni in materia di detenzione”, prevede, tra le numerose modifiche apportate, che tutti i detentori di armi debbano produrre entro il 13 settembre prossimo certificazione medica di idoneità psicofisica per la detenzione di armi.

In Abruzzo le Questure portano a conoscenza che, decorso tale termine, gli uffici di pubblica sicurezza provvederanno a diffidare i soggetti inadempienti a presentare il certificato entro 60 giorni dal ricevimento della diffida.

La certificazione medica è rilasciata, sulla base del certificato anamnestico del medico di famiglia, dal settore medico-legale delle Aziende Sanitarie Locali o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e va prodotta all’Ufficio di Polizia o Comando Carabinieri presso il quale sono state denunciate le armi detenute. Successivamente dovrà essere presentata ogni 5 anni.

Il decreto prevede che la mancata presentazione del certificato medico comporti il ritiro delle armi, a seguito di specifico procedimento ai sensi dell’art. 39 T.U.L.P.S. Sono esclusi dall’obbligo tutti i titolari di licenza di porto di armi in corso di validità. Per questi ultimi l’obbligo della presentazione della certificazione medica decorre dalla scadenza della licenza, se non rinnovata.