Decreto “sblocca cantieri” in Abruzzo: esaminati gli emendamenti

Si è svolta questa mattina, nella sala Celestino di Palazzo Silone a L’Aquila, la riunione del tavolo di coordinamento sulla ricostruzione finalizzato alla definizione congiunta degli emendamenti al Decreto ‘Sblocca cantieri”.

 

Convocati dal Presidente della Giunta Regionale Marco Marsilio erano presenti gli assessori regionali Guido Liris ed Emanuele Imprudente, i responsabili degli uffici speciali Vincenzo Rivera e Raffaello Fico, l’onorevole Stefania Pezzopane, il senatore Nicola Calandrini, il sindaco de L’Aquila Pierluigi Biondi e quello di Teramo Gianguido D’Alberto. Presente anche il coordinatore dei sindaci del cratere sismico, Francesco Di Paolo, insieme a rappresentanti politici e tecnici del Comune de L’Aquila.

Nel corso dell’incontro sono state analizzate le proposte di emendamenti alla conversione in legge del decreto-legge 18 aprile 2019, numero 32, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici”, noto appunto come “Sblocca cantieri”.

 

La regione Abruzzo ha presentato proposte sulla base delle richieste che erano state formulate in seno alla Conferenza delle Regioni che si è riunita nel mese di aprile e di quelle emerse a maggio, durante il confronto a Teramo, con i sindaci, gli ordini professionali e l’Ance. Ulteriori emendamenti sono stati presentati dal Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, a seguito di quanto emerso dai lavori del tavolo tecnico “Sblocca L’Aquila”. Alcuni emendamenti presi in esame nel corso della riunione sono invece pervenuti su richiesta dei Presidenti dei Tribunali di Avezzano, Lanciano, Sulmona e Vasto, dei Presidenti dei consigli dell’Ordine degli Avvocati nonché dei Procuratori della Repubblica dei Tribunali interessati, volti al ripristino degli uffici dei tribunali periferici. Diversi anche gli emendamenti pervenuti dei sindaci del Cratere sismico del 2009 e dagli esponenti delle comunità del territorio.

Obiettivo del tavolo tecnico è quello di riuscire a proporre in sede parlamentare emendamenti capaci di agevolare il processo di ricostruzione, favorendo tutti gli aspetti per i quali gli amministratori locali e gli operatori professionali hanno manifestato criticità. Nell’incontro convocato per il prossimo 8 maggio dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alla ricostruzione, Vito Crimi, verranno presentati tutti gli emendamenti da sottoporre al Governo.