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Creo Futuro: ecco il portale pensato dal garante per l’infanzia VIDEO

Ultimo Aggiornamento: sabato, 20 Novembre 2021 @ 15:44

Creare uno spazio virtuale che rimandi a quelli reali, dedicato alla crescita dei più giovani e all’interno del quale i temi trattati sono suggeriti anche dagli stessi ragazzi che potranno, infatti, promuovere contenuti, attività e progetti.

 

E’ questa l’idea alla base di “Creo Futuro” (www.creofuturo.it), il portale ideato su impulso della Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Regione Abruzzo, Maria Concetta Falivene, con il supporto della Presidenza del Consiglio regionale e di numerosi altri soggetti istituzionali e del mondo dell’associazionismo, tra cui “Autismo Abruzzo Onlus”, presieduta da Dario Verzulli.

 

L’interessante e poliedrico progetto, unico in Italia, è stato presentato questa mattina, in conferenza stampa, in occasione della Giornata mondiale dell’Infanzia e dell’Adolescenza, alla presenza del Difensore civico regionale, Giandonato Morra, del Presidente del Co.re.com Abruzzo, Giuseppe La Rana, del consigliere regionale Guerino Testa e del garante dei detenuti Gianmarco Cifaldi. “Con la fattiva collaborazione di importanti figure istituzionali e di professionisti – ha spiegato Falivene – abbiamo creato un autorevole ‘comitato scientifico’ affinché un ente indipendente ed autonomo potesse verificare la ‘bontà’ del piano di lavoro. Gli ambiti sui quali si concentra il programma di Creo Futuro sono: sport, benessere e salute, educazione, famiglia, inclusione sociale, partecipazione, protezione, solo per citarne alcuni, e con spazi interattivi ben definiti ed organizzati. Il mondo di Creo Futuro, quindi, sarà suddiviso in varie sezioni, adatte a ogni fascia di età scolare: dalla didattica alla musica, dal cinema ai diritti e alla cultura, e finanche alle fiabe.

 

Il protagonista delle fiabe rivolte ai più piccoli è il personaggio zio Peppe al quale piace coinvolgere i bimbi con le loro famiglie: infatti gli stessi genitori con i propri figli potranno scrivere e proporne una (ziopeppefiaba@gmail.com) e tra le tante, alcune saranno scelte per la realizzazione di un film. La prima fiaba ‘Zio Peppe, la fatina e la strega del ghiaccio’ è stata scritta proprio da Maria Concetta Falivene, ispirata dalla figlia Sofia, ed il regista Michele Schiano ha già realizzato un cortometraggio presentato nel corso della conferenza stampa. “Anche le fiabe hanno una mission educativa – precisa la Garante – e quelle che saranno selezionate esprimono al meglio quei valori imprescindibili per la crescita dei nostri ragazzi, dalla gentilezza all’inclusione sociale, dall’ importanza dello sport al contrasto al bullismo.

 

I film sono girati interamente in Abruzzo, che di ambientazioni da favola ne ha da vendere. Mi piacerebbe coinvolgere il mondo imprenditoriale al quale rivolgo un invito, quello di voler affiancare il proprio brand a ciascuna fiaba, diventando parte attiva con noi di un programma magico per i nostri ragazzi”. “Creo Futuro è una piattaforma che nasce per favorire il dialogo tra ragazzi e adulti. Cambiare prospettiva e dare la parola ai ragazzi. Le tematiche di sviluppo saranno tantissime – ha sottolineato Falivene – tra le quali i cortometraggi. Il regista Walter Nanni si occuperà della parte cinematografica riguardante i temi delle problematiche dei minori e il regista Michele Schiano si occuperà invece della messa in scena delle fiabe. Sono particolarmente devota alla fiaba perché i nostri ragazzi devono riprendere a sognare.

 

A loro dobbiamo donare sogni e loro devo attraverso le fiabe poter esternare le proprie emozioni”. “Particolarmente interessante – ha aggiunto la Garante – è anche il progetto dei cani in corsi per distrarre e regalare un sorriso a quei bimbi che trascorrono parecchi giorni nelle corsie degli ospedali. “Per noi questo progetto significa molto – ha dichiarato Verzulli – siamo onorati di essere stati coinvolti dalla Garante e ritengo che si tratti di una modalità oltre che per comunicare ed acquisire le esperienze dei giovani d’oggi anche per trasmettere dei principi che sembrano scontati nella vita reale. Attraverso questa partecipazione riusciremo certamente a far conoscere meglio e più a fondo la vita delle persone affette da autismo. Un progetto che dimostra quanto sia alto il valore della collaborazione tra più realtà e dalla ricchezza infinita che parte con i migliori auspici”. Il regista Walter Nanni ha dichiarato: “Abbiamo pensato di creare un’area cinema, uno spazio aperto per bambini e ragazzi che hanno realizzato cortometraggi, filmati, spot e non hanno la possibilità di avere una vetrina per arrivare agli adulti. Vorrei che molti colleghi abruzzesi entrassero a far parte del nostro gruppo in modo che ragazzi che vogliono avvicinarsi a questo modo possano avere a disposizione degli esperti che li aiutino e rispondano alle varie problematiche.

 

E poi vogliamo mettere in collegamento il mondo della scuola, case famiglia e carcere minorile, con registi, attori e filmaker. Avvicinare i ragazzi al mondo del cinema, significa regalare loro uno strumento per decodificare la realtà e per capire anche quello che vedono sul cellulare”. Michele Schiano ha ammesso che “tra i tanti progetti che ho realizzato la favola è stato il più semplice da girare perché i bambini sono stati artefici di tutto, hanno creato e hanno realizzato. Il ritornare a poter girare altre favole, che affrontino altre tematiche, per me rappresenta sicuramente un momento di crescita perché lavoro meglio con i bambini che con tanti attori”.

 

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