Campagna di promozione del CoReCom. Pepe: Abruzzo mortificato da spot inadeguati

Ultimo Aggiornamento: sabato, 31 Luglio 2021 @ 10:56

“Gli spot commissionati dal CoReCom Abruzzo (Comitato Regionale per le Comunicazioni) per la campagna di promozione istituzionale finalizzata ad incentivare e promuovere le eccellenze della nostra regione suscitano diverse perplessità e mortificano l’intero Abruzzo”.

 

Lo afferma, in una nota, il Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe che aggiunge: “il Consiglio Regionale, nel cosiddetto “Cura Abruzzo 2” ha previsto giustamente degli interventi economici straordinari per sostenere gli operatori nel settore dell’informazione e della comunicazione colpiti dalla crisi economica determinatasi per effetto del Covid-19, questo con la duplice finalità di ristorare le imprese dalla carenza di liquidità dovuta alla riduzione di fatturato e di garantire, ai cittadini, il diritto di essere informati in special modo nel periodo di emergenza sanitaria”.

 

“A questo – spiega Dino Pepe – si è aggiunta una ulteriore norma che avrebbe dovuto promuovere e incentivare l’acquisto dei prodotti tipici del nostro territorio. Questa campagna pubblicitaria, gestita interamente dal Co.Re.Com. Abruzzo, sta generando però numerose critiche proprio perché i video fatti circolare risultano “parziali ed inadeguati” rispetto alla grande quantità delle eccellenze dei prodotti regionali abruzzesi generando, tra le altre cose, una forte confusione perché vengono scambiati come “maldestri tentativi” di promozione turistica della nostra regione”.

 

“La mia intenzione, fermo restando la necessità di ristorare adeguatamente gli operatori della informazione e della comunicazione colpiti dalla crisi, anche a fronte delle diverse sollecitazioni che in quotidianamente ricevo dal mondo imprenditoriale delle eccellenze abruzzesi non ricomprese negli spot, è quella di esercitare ogni mia prerogativa di Consigliere Regionale ed accertare se sono state rispettate, da parte del Co.Re.Com.

Abruzzo, le finalità dettate dal “Cura Abruzzo 2” e più nello specifico quelle contenute all’articolo 19bis. In questa ottica – conclude Pepe – già nelle prossime ore formalizzerò una istanza di accesso agli atti unitamente ad una richiesta di convocazione della Commissione di Vigilanza con l’obiettivo di fare piena luce su questa vicenda che sta mortificando l’itero Abruzzo”.