Appello degli animalisti ai sindaci abruzzesi: ‘no ai botti a Natale e Capodanno’

“In questo periodo di festività sono ancora tante le persone inconsapevoli che la propria voglia di euforia e legittimo diritto a festeggiare è causa di ferimenti e morte di molti animali”.

 

Lo ha dichiarato Guido Mammarella del Movimento Animalista abruzzese, precisando che “il fragore dei botti, percepito da loro con una intensità ben differente dalla nostra, li porta a spaventarsi e a subire una situazione di stress talmente forte da poterne anche causare il decesso.  Ogni anno le conseguenze sono drammatiche : cani e gatti in preda al panico e disorientati, che in molti casi tentano di fuggire esponendosi ad incidenti con gravi conseguenze anche per gli automobilisti, o che si gettano nel vuoto se lasciati soli sui balconi; uccelli terrorizzati che scappano in piena notte dai loro nidi per finire spesso schiantati contro edifici e automobili; animali anziani e deboli di cuore che muoiono di infarto”.

Il Movimento Animalista Abruzzo esorta i sindaci “a disporre il divieto all’uso dei botti e dei fuochi d artificio, in un ottica di tutela della salute degli animali, dell’ uomo e dell ambiente, sì da prevenire e limitare la conta delle vittime per incidenti che ogni primo dell anno viene documentata dagli organi di stampa. Il divieto di utilizzo va a beneficio anche dell ambiente, in considerazione dell’ aumento di polveri sottili nell aria in questo periodo ; va inoltre inteso anche come forma di contrasto alla criminalità, essendo ben noto che molto materiale pirotecnico proviene dal traffico illegale”.

Mammarella in conclusione si rivolge anche ai cittadini “ai quali auguriamo buone feste, esortandoli al contempo a riflettere sul fatto che le consuetudini e le tradizioni, per quanto condivise da secoli, non dovrebbero mai prevalere sul rispetto della vita in ogni sua forma”.