Piano di contenimento dei cinghiali, gli Atc insorgono e vanno in procura

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 26 Ottobre 2017 @ 12:03

Una formale denuncia per quello che sta succedendo nell’ambito del contenimento dei cinghiali è arrivata sui tavoli della Procura della Repubblica di Teramo.

Il presidente dell’ATC Vomano Franco Porrini e il suo collega presidente dell’ATC Salinello, Francesco Sabini, sono stati questa mattina in Procura per mettere nero su bianco, attraverso una denuncia querela, la questione relativa alla pianificazione delle attività di controllo sui cinghiali, sull’intero territorio regionale.
Porrini e Sabini, nella loro denuncia, hanno ricordato la delibera di Giunta regionale con cui veniva pianificato il controllo dei cinghiali. Delibera che presentava, sulla base delle loro valutazioni, elementi di forte criticità e manifesta illegittimità. Situazioni che le istituzioni e le associazioni del mondo venatorio e agricolo avevano fatto presente alla stessa amministrazione regionale.
La Regione Abruzzo aveva anche introdotto una nuova figura, il responsabile di settore, senza indicare i criteri di nomina e i requisiti necessari. Lo stesso presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, avrebbe inoltre indirizzato una lettera ai comandi provinciali della Polizia Provinciale di tutta la regione con la quale invitava a sospendere ogni iniziativa legata al piano di controllo dei cinghiali per valutare eventuali modifiche e variazioni.

Sempre per Sabini e Porrini, però, un funzionario regionale sarebbe andato contro la decisione di D’Alfonso, organizzando battute di caccia con cacciatori privati per attuare il piano di contenimento.
“Siamo stati costretti a questo atto – hanno sottolineato Franco Porrini e Francesco Sabini – che avremmo voluto sinceramente evitare. Purtroppo c’è chi continua a ignorare il ruolo degli Atc e noi, se non avessimo presentato questa denuncia, saremmo stati in difetto nei confronti di cacciatori, agricoltori e ambientalisti che, ognuno attraverso le associazioni che li rappresentano, sanno di poter contare sulle attività degli Ambiti Territoriali di Caccia che da sempre hanno fatto della normativa vigente la linea guida di ogni azione sul territorio”.