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Testo popolare abruzzese nella serata ‘Cover’ del Festival di Sanremo con Ermal Meta

Ultimo Aggiornamento: domenica, 29 Ottobre 2017 @ 12:44

Il Festival della canzone italiana è finalmente cominciato. Dopo mesi di attesa le prime esibizioni hanno dato il loro contributo a far partire questo evento spettacolare, conosciuto in tutto il mondo.

Dal punto di vista cantautorale ci sono dei Big che hanno mostrato la loro capacità di sapere colpire l’anima degli ascoltatori. Tra questi abbiamo la grande Fiorella Mannoia e l’originale Fabrizio Moro. Una grande sorpresa è stata invece il cantautore di origini albanesi Ermal Meta, uno dei ventidue Big protagonisti del sessantasettesimo Festival di Sanremo, condotto dal riconfermato Carlo Conti e dalla regina delle reti Mediaset Maria de Filippi.

La giovane promessa della musica italiana è in gara con ‘Vietato morire’, uno struggente brano autobiografico che racconta la violenza subita dalla figura paterna, già trattata in altre canzoni come ‘Lettera a mio padre’. Di certo la sua non è stata un’infanzia facile da sopportare e nel testo presentato al Festival emerge anche la preoccupazione di una madre angosciata per la crescita del figlio in simili condizioni.

La serata ‘centrale’ del Festival, ossia quella dedicata alle cover, vedrà il suddetto cantautore cimentarsi con una canzone storica. Si tratta di ‘Amara terra mia’, di Domenico Modugno ed Enrica Bonaccorti. In pochi sanno che quest’ultima, in realtà, è una rivisitazione liberamente ispirata ad un brano popolare abruzzese dal titolo ‘Addije, addije amore’. Il testo, in parole semplici ma drammatiche, racconta del costretto abbandono della terra natia da parte di molti contadini per emigrare e cercare fortuna.

Il cantautore, in tal modo, porterà in scena parte della cultura musicale abruzzese, sempre molto legata alla vita campestre e alla sofferenza provocata dal particolare periodo storico.

Dopo il ricordo delle vittime della slavina e delle drammatiche vicende avvenute all’Hotel Rigopiano assieme ai numerosi addetti alla Protezione Civile e vigili del fuoco, la nostra regione varcherà nuovamente la soglia del famoso palco ligure. Non ci resta altro che aspettare la puntata di giovedì ed ascoltare con ancor più orgoglio un brano a noi così vicino.

Lorenzo Lobolo

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