Unità per le aree di crisi, individuato Gruppo di lavoro per la Valle Peligna

valle_pelignaPescara. Si è da poco conclusa, a Pescara, presso gli uffici di Abruzzo Sviluppo, l’ultima riunione dell’Unità per le Aree e le situazioni di Crisi che, insieme alla “Consulta”, è uno degli strumenti per l’attivazione del Patto per lo Sviluppo dell’Abruzzo.

Tra i punti all’Ordine del Giorno la costituzione del Gruppo di lavoro che incontrerà gli attori del sistema economico e istituzionale della Valle Peligna per elaborare strategie unitarie per il rilancio di quell’area.

La Valle Peligna, che assieme a Val Vibrata, Val Sinello, Val Pescara e “area cratere” è uno dei territori formalmente riconosciuti come “aree di crisi”, rientra di diritto nella ripartizione dei fondi PAR FAS Abruzzo, recentemente sbloccati dal CIPE.

All’interno dell’area di policy “Competitività e RSTI” del FAS, cui sono riservati 123,250 degli oltre 600 milioni di euro del Programma, infatti, la Valle Peligna è destinataria di circa 17 milioni di euro, somma che servirà ad avviare azioni di promozione della competitività del sistema produttivo ed occupazionale di quel territorio.

Per definire una politica di indirizzo comune per l’ottimizzazione di queste risorse, oltre che per valutare opportunità di riallocazione e riconversione di aziende locali, l’Unità di Crisi ha dunqueindividuato il team che, raccordandosi con gli attori istituzionali ed economici locali, predisporrà le prossime strategie anti-crisi per la Valle Peligna.

Il team sarà composto da Nello Rapini, presidente di Abruzzo Sviluppo, e dai tre economisti già designati dalla Regione quali componenti dell’Unità di Crisi: il prof. Claudio Di Berardino, il prof. Domenico Di Michele e il prof. Giuseppe Mauro.

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