-- HEADER MASTHEAD DESK --
-- HEADER MASTHEAD MOB --

Il cane pastore abruzzese riconosciuto con legge regionale

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 13:53

L’Aquila. Con legge regionale del 9 luglio 2016, numero 21, con ad oggetto “Riconoscimento del cane bianco italiano da custodia delle greggi patrimonio culturale della Regione Abruzzo con il nome di “cane da pecora abruzzese” o “mastino abruzzese””, la Regione Abruzzo riconosce la razza di cane pastore che caratterizza, da millenni, l’attività pastorale delle nostre montagne.

In realtà già due leggi regionali si erano occupate del riconoscimento e della tutela della razza canina, la Legge Regionale 16 giugno 1987, n. 31 e la successiva Legge Regionale 6 aprile 1989, numero 26, che modificava e integrava la precedente, norme che prevedevano anche contributi finanziari per la tutela e lo sviluppo della razza, contributi poi abrogati con la legge regionale finanziaria n. 6 del 2000 e non ripristinati con la nuova legge.

Il Mastino abruzzese, detto anche pastore abruzzese, discende direttamente dal “canis pastoralis”, anche se è più corretto dire che è quel cane, poiché è rimasto pressoché inalterato nel corso dei millenni. Viene citato in vari trattati latini inerenti alle pratiche agrarie (“De re rustica”), sia da Marco Terenzio Varrone (II°-I° secolo A.C..) che da Lucio Giunio Moderato Columella (I° secolo D.C.) . Le sue origini si perdono nella notte dei tempi; secondo gli studi più accreditati, discenderebbe da una popolazione di grossi canidi di tipo molossoide primitivo, caratterizzati dalla folta pelliccia bianca e dalla testa simile a quella dell’orso, la cui presenza era maggiormente diffusa nel continente asiatico, poi diffusosi sul continente europeo.

A seguito della loro domesticazione, avvenuta presumibilmente dopo l’ultima era glaciale da parte di popolazioni dedite alla pastorizia errante, si verifico’ la loro diffusione in tutta Europa, in conseguenza di migrazioni e spostamenti da parte delle popolazioni nomadi dedite alla pastoria che li avevano al seguito; ciò ha portato alla caratterizzazione di determinate linee di sangue e allo svilupparsi di diverse razze di grandi guardini di armenti e villaggi in diversi paesi (Kuvaz, Pastore di Tatra, Cane da Montagna dei Pirenei, Cane da Pastore della Russia Centrale e, naturalmente, il nostro Pastore Abruzzese). 

-- FINE ART -

ALTRI ARTICOLI SIMILI

Latest articles

NEWS DALLA TUA CITTA'

Notizie Correlate