Discarica Cerratina, trovato accordo: rifiuti extraconsorzio saranno smaltiti fino al 31 marzo

Ultimo Aggiornamento: domenica, 29 Ottobre 2017 @ 22:02

discaricaLanciano. La discarica di Cerratina non chiuderà ai conferimenti dei rifiuti extraconsortili prima del primo aprile prossimo, data annunciata per la chiusura definitiva della discarica ai rifiuti provenienti da fuori provincia. Il Consorzio Rifiuti di Lanciano e l’Ecologica Sangro spa, rispettivamente proprietario e gestore della discarica, perfezioneranno domani un accordo che permetterà alla discarica di ricevere rifiuti extraconsortili fino al primo aprile prossimo anche dai Consorzi che hanno maturato debiti nei confronti dell’Ecologica Sangro per una cifra totale che si aggira intorno ai 7 milioni di euro.

Il Consorzio Rifiuti di Lanciano, proprietario della discarica, vanta a sua volta un credito di circa 3 milioni di euro nei confronti dell’Ecologica Sangro: l’accordo che verrà perfezionato domani prevede il rientro di questo credito nelle casse del Consorzio secondo le scadenze dei piani di rientro presentati dai consorzi debitori nei confronti dell’Ecologica Sangro spa. La discarica continuerà dunque a ricevere e smaltire i rifiuti del Consorzio Piombafino, del Consorzio Comprensoriale del Chietino, dell’Aciam di Vasto, della Poliservice di Nereto e del Consorzio di Atri fino al 31 marzo prossimo. A questi consorzi l’Ecologica Sangro il 3 febbraio scorso aveva comunicato via fax la chiusura della discarica per i ritardi dei pagamenti che si protraevano da tempo, per una cifra complessiva che si aggira intorno ai 7 milioni di euro.   I consorzi nei giorni successivi al fax avevano fatto pervenire dei bonifici con dei sostanziosi impegni di pagamento che hanno spinto l’Ecologica Sangro a non chiudere la discarica come annunciato, anche grazie alla mediazione del dirigente del Servizio e Gestione Rifiuti della Regione Abruzzo, Franco Gerardini.  Il primo aprile prossimo la discarica chiuderà definitivamente ai conferimenti dei rifiuti provenienti da comuni che non fanno parte del Consorzio Rifiuti Lanciano, 53 comuni del comprensorio lancianese; la data di chiusura è stata comunicata dal Consorzio Rifiuti di Lanciano alla Regione Abruzzo il 28 ottobre scorso.