Casalesi, sequestrati beni per 25 milioni: sigilli anche in Abruzzo VIDEO

Ultimo Aggiornamento: mercoledì, 1 Luglio 2020 @ 14:47

Beni riconducibili al camorristico dei Casalesi per un valore complessivo di 25 milioni di euro sono stati sequestrati dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma su provvedimento della sezione.

 

 

 

Misure di prevenzione del Tribunale. L’indagine della Direzione distrettuale antimafia capitolina ha riguardato in particolare il gruppo Iovine e il contiguo e autonomo gruppo Guarnera di Roma-Acilia. Sequestri anche in Abruzzo.

L’attivita’ investigativa economico-patrimoniale condotta dagli specialisti del Gico del nucleo di polizia tributaria della capitale, ha preso spunto da approfondimenti eseguiti nei confronti di Mario Iovine, trasferitosi nel 2003 nella borgata romana di Acilia.

 

 

 

 

L’indagine si ricollega all’operazione “Criminal Games” che nell’ottobre del 2013 aveva portavato all’arresto di una serie di persone, per vari reati, tra cui associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di beni, usura, estorsione, rapina, illecita concorrenza con minaccia e violenza e detenzione illegale di armi.

E’ emerso che dopo l’arresto di Iovine, i fratelli Guarnera hanno organizzato un gruppo autonomo che ricalcava perfettamente quello casertano, il tutto per mantenere ed estendere il loro potere criminale ed economico. I Guarnera, infatti, si sono avvalsi di un vero e proprio braccio armato e violento, composto da un nutrito e pericoloso gruppo di cittadini albanesi, definiti “i pugilatori”, tra cui il pugile Kolaj Orial – gia’ campione italiano ed europeo dei pesi medio-massimi. Oggi, fra i beni sequestrati, c’e’ il patrimonio aziendale e relativo a 10 societa’, esercenti l’attivita’ di gestione/concessione di apparecchi che

consentono vincite in denaro, di produzione dei derivati del latte, costruzioni di edifici residenziali e non; quote societarie di 7 societa’, esercenti l’attivita’ di somministrazione di alimenti e bevande e vendita generi alimentari, attivita’ edilizia in genere, bar e altri esercizi simili senza cucina, sale da giochi e biliardi; 18 immobili, di cui alcune ville di lusso, site a Roma e provincia; 12 autovetture e motocicli, rapporti bancari, postali, assicurativi, e azioni.