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Sanità Abruzzo: l’Idv attacca Chiodi e annuncia avvio di una class action

Ultimo Aggiornamento: sabato, 28 Ottobre 2017 @ 18:00

CostantiniPescara. L’Idv attacca a testa bassa la giunta regione sul tema della sanità. A ridosso di Ferragosto, il tema del confronto politico sembra ruotare attorno ai provvedimenti adottati di recente dall’esecutivo e sul futuro delle rete ospedaliera abruzzese.

Appena ieri il Governatore Gianni Chiodi ha annunciato lo sblocco dei fondi per l’edilizia ospedaliera. Oggi, però, lo stato maggiore dell’Idv abruzzese ha puntato l’incide su una serie di anomalie che caratterizzano la questione sanità. Da Costantini e D’Alessandro, da Di Stanislao e Mascitelli, le critiche sono unanimi.

Carlo Costantini.“Chiodi annuncia e svolge quella che diventa la 72^ Conferenza stampa, dal 1988 ad oggi, sulla promessa dei fondi mai utilizzati dell’art. 20 per l’edilizia sanitaria. Praticamente vende fumo d’estate senza avere in bilancio un solo euro degli oltre 80 milioni sbandierati. Se per qualche arcana magia dovesse trovarli, è sufficiente vedere come intende ripartirli: azzera la provincia di Chieti, che ottiene qualche spicciolo e null’altro e continua a pagare le conseguenze di una lotta di potere tutta interna al Pdl”. “L’unica differenza rispetto al passato è che le precedenti Giunte regionali disponevano, a pagamento, di consulenti esterni e tra questi gli stessi Chiodi e Venturoni (La Giunta Pace del dissesto, dal 2000 al 2005). Oggi invece, da governatore, Chiodi il consulente se lo prende dal suo studio di commercialista”.

Cesare D’Alessandro.“La Giunta regionale è ormai alla canna del gas: Chiodi e Masci non hanno ancora presentato il DPEFR, pur essendo il termine ormai scaduto dal 30 giugno, condizionando così anche la presentazione e l’approvazione del prossimo bilancio preventivo, perché non sanno cosa scriverci di credibile. Sarà il caso che mettano veramente mano – non solo a chiacchiere – alle varie ‘mangiatoie’ che continuano ad alimentare come prima e peggio di prima”.

Augusto Di Stanislao.“Chiodi e la sua Giunta non riescono ad assumere Atti di programmazione, il Piano  operativo sbandierato ai quattro venti, che ha avuto il solo merito di unire nella protesta le nostre istituzioni locali, è solo frutto di un atteggiamento ragionieristico”.

Alfonso Mascitelli. “Sul taglio alla rete ospedaliera metteremo in pratica una class action, considerato che Chiodi sta ormai mettendo a rischio i livelli essenziali di assistenza, svendendo ai saldi la Sanità abruzzese, senza incidere veramente sui flussi della spesa improduttiva di questa Regione”.

 

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