Val Vibrata, progetto Italiae: Unione dei Comuni tra gli enti virtuosi

L’Unione dei Comuni della Val Vibrata diventa virtuosa e meritevole di attenzione per il Dipartimento Affari Regionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri in materia di capacità di governance degli enti tanto da essere inserita nel Progetto ITALIAE.

 

Un programma di iniziative di animazione territoriale incentrato su tre pilastri essenziali: il potenziamento della capacità di governo pubblico collettivo, la modernizzazione del sistema amministrativo, la sperimentazione e la diffusione di pratiche innovative. In presenza di noti esperti quali Francesco Tufarelli, Direttore Generale e referente del Dipartimento Affari Regionali e Autonomie, Emanuela Grimaldi, Direttore Dipartimento della Presidenza e Rapporti con l’Europa – Regione Abruzzo, Enrico Borghi, Consigliere per la montagna del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, ITALIAE ha incontrato l’Unione di Comuni della Val Vibrata in un webinar volto a favorire lo sviluppo sostenibile in Abruzzo.

 

Pietrangelo Panichi, Presidente dell’Unione, afferma “E’ stato motivo di elevata soddisfazione sentirsi annoverati tra le Unioni di Comuni di supporto allo sviluppo gestionale degli Enti”. “Il risultato rilevante è anche il frutto delle interlocuzioni” – prosegue Panichi – “e degli incontri avvenuti nelle sedi romane promossi dal Dott. Emanuel Bonanni, delegato alle relazioni istituzionali per il Comune di Ancarano nel mondo, attraverso le quali ho personalmente inteso favorire l’implementazione del livello operativo dell’Unione. Per questo ringrazio i Sindaci e i delegati, i responsabili dei servizi e i dipendenti tutti poiché la cooperazione e l’aggregazione sono strategie di sviluppo premiate proprio dal Progetto ITALIAE”. Il Dipartimento Affari Regionali, per il tramite del Ministro Boccia ed in coordinamento con la Regione Abruzzo, avvierà una programmazione progettuale per valorizzare il trasferimento della conoscenza e lo sviluppo organizzativo delle Amministrazioni pubbliche.

 

“Per questo” – conclude Panichi “non possiamo che essere fieri del risultato che indubbiamente è diretto ad accrescere il nostro valore e la visione dell’avvenire per il nostro territorio”.