Tortoreto, il mondo turistico vuole rimettersi in movimento: vertice in Comune sulla fiscalità

Tortoreto. Massima disponibilità ad accogliere le richieste delle categorie turistiche in attesa, ovviamente, di conoscere in che maniera il Governo compenserà gli Enti locali per le minori entrate in fatto di gettito.

 

E’ uno degli spunti di confronto emerso ieri nel corso di un vertice che l’amministrazione comunale (presenti il sindaco Domenico Piccioni, il vice Francesco Marconi e l’assessore al turismo Giorgio Ripani) alla luce della richieste che le associazioni turistiche (BalneaTor e Associazioni Albergatori) avevano anticipato in una lettera.

Ne è uscito un pomeriggio di interessante confronto, più specificamente fiscale rispetto alle tematiche che periodicamente si stanno già trattando all’interno del Comitato Turistico, nel quale gli operatori hanno manifestato la difficoltà di assolvere alle incombenze legate alle imposte con la periodicità prefissata e con presenze turistiche di cui si prevede un forte calo. Sono state richieste, tra le altre cose, diverse scadenze ed incentivi in materia di IMU e TARI.

L’amministrazione comunale ha manifestata, chiara, la volontà di intervenire a sostegno della categoria, auspicando in tal senso l’annunciato sostegno da parte del Governo Centrale in mancanza del quale, comunque, si ricercheranno tutte le soluzioni possibili per andare incontro alle richieste. In attesa dell’emanazione del prossimo Decreto, in cui sono previste misure per il settore turistico nonché erogazioni a favore degli Enti Locali, l’amministrazione si è impegnata a valutare la fattibilità di alcuni degli interventi di sostegno prospettati.

Tornare a fare accoglienza. Nelle riunioni di questi giorni sta emergendo forte la volontà di Tortoreto, per i privati e per l’Ente, di tornare a fare accoglienza: la vera essenza della località è quella ricettiva e tutti gli attori sono pronti ad adottare tutte le misure necessarie per continuare ad essere luogo di relax e svago, sempre compatibilmente alle future prescrizioni sanitarie.

“Il comparto turistico è conscio di avere una grandissima responsabilità e i danni di una non riapertura”, sia commerciali e sia in termini di tenuta sociale, sarebbero incalcolabili. La situazione è complessa, tuttavia non vediamo l’ora di iniziare la stagione estiva, rispettando con scrupolo e professionalità le prescrizioni che ci verranno richieste”, ha dichiarato il Presidente dell’Associazione Albergatori ed Operatori Turistici di Tortoreto Andrea Casini. ”Questa emergenza non era assolutamente prevedibile in alcuna analisi di rischio aziendale e solo l’impegno serio di tutti i portatori di interesse può scongiurare l’impoverimento economico, produttivo e sociale del territorio”.

”L’Associazione BalneaTor è da sempre impegnata per garantire qualità del servizio e sicurezza, avendo anche iniziato il percorso per ottenere l’ISO 13009”, ha dichiarato il Presidente di BalneaTor Carlo Dezi. “Abbiamo grande volontà di avviare la stagione ed impiegheremo tutte le nostre energie per garantire una stagione estiva sicura e nel rispetto delle disposizioni sanitarie ma anche rilassante e piacevole”.

”Tortoreto fa della sua vocazione turistica un vanto, come certificato dai numerosi vessilli che certificano la qualità della vacanza nella nostra città”, commenta il sindaco Domenico Piccioni. ”Comprendiamo le esigenze degli operatori turistici di fronte alla previsione di un calo di presenze: nei prossimi giorni valuteremo con gli uffici e gli enti preposti quali misure possano essere adottate per sostenere il comparto, anche in questa grave emergenza. A tal proposito, ci auguriamo che il Governo ci dia “certezze” e risorse entro aprile, affinchè Tortoreto possa tornare ad ospitare al meglio le decine di migliaia di turisti che ogni hanno la scelgono come meta di vacanza”. Il prossimo incontro diretto con le categorie si terrà, parallelamente a quello del Comitato Turistico Permanente, non appena saranno emanate disposizioni che possano interessare il comparto turistico.