Teramo, ricostruzione: “Presentate solo 2mila richieste a fronte di 20mila danni accertati”

Il Partito Democratico della Provincia di Teramo intende mettersi a disposizione dei cittadini e delle Istituzioni al fine di agevolare e velocizzare il processo di ricostruzione.
“Negli ultimi tempi abbiamo approfondito l’argomento, con l’accuratezza che comporta la materia, per mettere a fuoco le criticità e produrre alcune proposte nell’obiettivo di superare, una volta per tutte, controversie ed ostacoli che limiterebbero anche l’applicazione del Decreto Legge n.123/2019, emanato proprio per accelerare e completare la ricostruzione, che prevede, tra le altre disposizioni, il coinvolgimento dei tecnici con le autocertificazioni ed asseverazioni proprio per recuperare i gravi ritardi accumulati e rendere realizzabile la spesa immediata delle ingenti risorse a disposizione per la ricostruzione privata (circa 2 miliardi di euro solo per la Provincia di Teramo) che si andrebbero ad aggiungere a quelle investite par la ricostruzione degli edifici pubblici – sottolinea il segretario provinciale Piergiorgio Possenti – Abbiamo individuato tre grandi ambiti di azione sui quali intervenire: l’emanazione di Linee Guida limpide ed esplicite che possano omogeneizzare le procedure dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione per rendere chiare e standardizzate le istruttorie, favorendo la trasparenza e la celerità amministrativa, considerato le numerose controversie in atto e che si trascinano anche per più anni; l’applicazione di istituti, come la Conferenza di Servizi, che risolverebbero in maniera veloce e trasparente le eventuali criticità rilevate dall’Ufficio Speciale per la Ricostruzione, agevolandone l’organizzazione e le procedure, nel rispetto della Legge 241 /90; risoluzione immediata del problema del cosiddetto “accollo” economico al cittadino terremotato di una parte dei costi, una grave discriminazione sociale non prevista da leggi e da ordinanze che, al contrario, prevedono il rimborso del 100% del danno”.
E ancora: “Ad oggi sono state presentate solo 2000 richieste rispetto alle 20.000 schede di danni accertati: si fa appello al Commissario affinché venga attivata apposita campagna di comunicazione per informare dettagliatamente sulle modalità di presentazione delle domande. Un appello, il nostro, che vogliamo portare sul tavolo del Commissario straordinario Giovanni Legnini, del Comitato istituzionale Sisma presieduto da Marco Marsilio, all’attenzione dei Parlamentari abruzzesi, dei Sindaci e dei Consigli Comunali dei Comuni interessati oltre che del Presidente della Provincia di Teramo e del Consiglio Provinciale”.