Teramo, rendiconto della Provincia: avanzo di 600mila per strade e scuole

Questa mattina il consiglio provinciale di Teramo ha approvato, con l’astensione della minoranza, il rendiconto di gestione del 2018 che registra la movimentazione di circa 90 milioni di euro con un avanzo di 13 milioni di euro.

Tolta la parte vincolata, ci sono circa 642 mila euro per gli investimenti e nella stessa seduta è stata approvata la destinazione del fondo ad una serie di opere di manutenzione.
Questi gli interventi previsti: provinciale 22/4 –  70 mila euro; provinciale 14 –  45 mila euro; per il secondo Nucleo Stradale Gran Sasso Laga 20 mila euro di asfalti, 25 mila euro alle opere di deflusso acque piovane sempre sul secondo nucleo; per il terzo nucleo Isola – Bisenti 45 mila euro asfalti, 30 mila euro per le opere di deflusso delle acque; 30 mila euro per i tratti ammalorati; per il quarto nucleo Atri-Roseto  30 mila euro per la segnaletica stradale, 30 mila euro per il deflusso delle acque e 30 mila per i tratti ammalorati.

Previsti inoltre lavori di messa in sicurezza del sottopasso autostradale A14 sulla provinciale. 23 dello Stampallone: 45 mila euro; la compartecipazione alle spese con il Comune di Pietracamela per la redazione e gestione Piano di intervento per il distacco artificiale valanghe per 21 mila euro; interventi di manutenzione straordinariadegli impianti sciistici di Prati di Tivo  per 60 mila euro.

Per l’edilizia scolastica, previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche all’IPSAA Rozzi di Teramo per 100 mila euro; manutenzione straordinaria in vari edifici per 29 mila euro; lavori suppletivi Convitto Delfico di Teramo per 21 mila euro.

“Un bilancio in ottimo equilibrio rispetto ad altre Province e considerata la situazione generale possiamo ritenerci molto soddisfatti – ha dichiarato il presidente Diego Di Bonventura – stiamo facendo programmazione ed esecuzione nello stesso tempo pur con le poche risorse professionali che abbiamo. Devo ringraziare tutti i dipendenti per gli sforzi che si stanno compiendo”.