-- HEADER MASTHEAD DESK --
-- HEADER MASTHEAD MOB --

Teramo, raccolta firme per la tutela dei beni comuni

Ultimo Aggiornamento: giovedì, 25 Luglio 2019 @ 13:50

Anche il Comune di Teramo aderisce all’iniziativa promossa dal Comitato popolare per la difesa dei beni pubblici e comuni “Stefano Rodotà” dal titolo, “Campagna generazioni future”. Lo scopo è di portare alla discussione parlamentare, tramite legge di iniziativa popolare, il testo del DDL Rodotà del 2008 sui beni comuni.  

L’Italia presenta uno dei patrimoni naturali ed artistici più ricchi al mondo per diversità e ricchezza. Ma dal 1990 ad oggi, i governi italiani hanno venduto a privati una fetta di patrimonio che ammonta a 900 miliardi di euro. Il comitato Rodotà vuole riconsegnare il futuro dell’Italia in mano ai suoi cittadini, creando i meccanismi giuridici per opporsi alla sua svendita. 

La privatizzazione del patrimonio naturale e culturale italiano compromette il suo controllo democratico, e priva le generazioni future di opportunità e sicurezza. Con la convinzione che il futuro dell’Italia dipende da come proteggiamo i beni comuni dalle ondate di privatizzazioni che da decenni interessano il nostro paese, l’amministrazione comunale, su impulso dell’assessora Sara Falini, ha disposto l’attivazione del servizio di raccolta firme, che potranno essere depositate presso gli uffici della segreteria generale (secondo piano del palazzo municipale di via Carducci), tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 13.00 e il martedì e il giovedì anche dalle 15:30 alle 17.00.

La raccolta firme termina il prossimo 20 Agosto ma è stato indetto per la giornata di domani, 26 luglio, il ‘firma day’, invitando tutti gli interessati a recarsi presso gli uffici municipali a sottoscrivere la petizione.

-- FINE ART -

ALTRI ARTICOLI SIMILI

Latest articles

NEWS DALLA TUA CITTA'

Notizie Correlate